Hack.Developers, al via la maratona di sviluppo

Il 7 e l'8 ottobre verrà definita l'ossatura digitale del nostro paese

Hack.Developers, hacker, ibm, cisco
Manifesto del Hack.Developers

Una sfida: digitalizzare la burocrazia italiana. È questo l’obiettivo del Team per la Trasformazione Digitale, capitanato da Diego Piacentini.

Da qui l’organizzazione dell’evento Hack.Developers, che si terrà tra il 7 e l’8 ottobre nelle grandi città italiane. Sarà una vera e propria maratona di sviluppo, per creare software amministrativo. L’hackathon partirà da Milano e tra le tappe sono presenti Napoli, Torino, Firenze, Bari e Roma.

Tanti obbiettivi, tanti partner

Il tutto sarà supportato da Cisco, IBM, Microsoft, Oracle e Red Hat e coinvolgerà 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale. Il Team per la Trasformazione Digitale sta già visitando le maggiori città italiane per reclutare sviluppatori. Questa fase si concluderà il 19 settembre.

Nelle prossime tappe abbiamo il meetup che si terrà a Torino con il patrocinio del Comune; l’appuntamento a Firenze è programmato per il 15 settembre ed è sviluppato sotto il progetto REPLICATE finanziato dal programma di ricerca ed innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020, in partnership con l’Università di Firenze. Il 18 settembre invece il team sarà a Bari con il patrocinio del Politecnico di Bari. Infine, il meetup di Roma è stato programmato per il 19 settembre. Ma non finisce qui: altre 15 città sono state selezionate dall’organizzazione e saranno annunciate nel corso delle prossime presentazioni.

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Ecco una delle presentazioni pre-evento

Le sfide

Sul sito ufficiale di Hack.Developers è già disponibile una lista delle sfide del più grande hackathon mai organizzato in Italiae l’obiettivo è chiaro: rendere l’amministrazione a misura di cittadino.

Tra i progetti in cantiere sarebbe presente un sistema di identificazione SPID simile a quello usato dai social network, il DAF (data analytics framework), un metodo per tenere in comunicazione tutti i servizi digitali in sviluppo, come il PagoPA, che da qualche giorno sta già permettendo il pagamento per la tassa dei rifiuti nel Comune di Milano.

Tutto ciò è un ottimo metodo per dare una boccata d’aria fresca ad un sistema burocratico decisamente vecchio ed arrugginito.