Da poco disponibile sul mercato e da subito rivelatosi un interessante competitor nella categoria dei monitor 144 Hz, arriva da parte di un’azienda poco conosciuta nel nostro paese ma già nota da anni a livello mondiale, il modello gaming HG324QJB di HANNspree.

Quest’ultimo è il brand con cui HannStar, azienda taiwanese tra le leader nella produzione di monitor, TV e notebook, vende commercialmente i suoi prodotti sull’intero territorio internazionale.

La sua nuova gamma HG è nata di recente per rispondere alla continua richiesta di monitor con alto Refresh Rate per i giocatori più accaniti. Aspetto su cui il modello HG324QJB punta sopra ad ogni altra cosa, senza rinunciare ad un prezzo competitivo e ad una buona fedeltà colori.

1Specifiche Tecniche – HANNspree HG324QJB

  • Dimensione pannello: 31,5″ (80 cm)
  • Tipo pannello: H-IPS
  • Aspect ratio: 16:9
  • Densità pixel: 93 PPI
  • Refresh rate: 54~144 Hz
  • Tempo di risposta: 2 ms con Overdrive
  • Risoluzione: 2560×1440 pixel
  • Angoli di visione: 178°/178°
  • Rateo di contrasto: 1000:1
  • Luminosità: 250 cd/m²
  • Porte: alimentazione, jack 3,5 mm, HDMI 2.0, DP 1.2 mini-DP 1.2
  • Altre specifiche: AMD FreeSync, NTSC 85 %, sRGB 110 %
  • Attacco VESA: 100×100 mm
  • Regolazioni: inclinazione, altezza, rotabile
  • Peso: 7,5 kg

2Unboxing e installazione

HANNspree HG324QJB arriva in una generosa scatola dai colori accattivanti su cui vengono elencate alcune delle specifiche principali. Una volta aperta la confezione il monitor sarà protetto da un involucro di polistirolo dove sono presenti i seguenti accessori:

HG324QJB cavi

  • Un cavo di alimentazione con presa Schuko;
  • Un cavo DisplayPort 1.2;
  • Un cavo HDMI 2.0;
  • CD e manualistica varia;
  • Viti e cacciavite Phillips;
  • Piedistallo e braccio;

L’installazione del monitor è abbastanza semplice ed è necessario avvitare con le viti in dotazione il braccio al piedistallo, e successivamente fissare con quattro viti il monitor al braccio.

HG324QJB base

3Design e prime impressioni su qualità costruttiva

Dopo l’installazione, il prodotto trasmette subito un gran senso di solidità. Partendo dal freddo piedistallo in alluminio appuntito (bisognerà fare attenzione a quando lo si appoggia perchè può graffiare le superfici), per arrivare alla copertura in plastica che protegge il pannello stesso.

Proprio dietro sono posizionati dei LED RGB divisi in sei zone trasparenti, e nella parte più inferiore si trova l’ingresso per l’alimentazione e per il video, con una DVI-D Dual Link, una MiniDisplayPort 1.2, DisplayPort 1.2 e due HDMI 2.0.

La staffa che regge il monitor ha un foro nella parte più bassa per permettere il passaggio dei cavi, in modo da garantire un cable management migliore. L’illuminazione dei LED non è delle migliori: prima di tutto non sono LED RGB (da 16,8 milioni di colori NdR) ma possono solo mostrare il rosso, il blu o il verde, l’illuminazione è buona ma non è potentissima.

Anteriormente il pannello presenta un design bezel-less su 3 lati con quello più spesso posto inferiormente, che non serve ad altro che ospitare il nome modello e il nome dell’azienda.

4Refresh rate a 144 Hz e AMD FreeSync: il necessario per ogni gamer

HANNspreee HG324QJB è un monitor da gaming a tutti gli effetti per due motivi: il supporto alla tecnologia AMD FreeSync e l’elevato refresh rate. Infatti si parla di ben 144 Hz, scalabili a 120, 100, 75 e 60 Hz.

Il range di funzionamento di AMD FreeSync/Adaptive Sync è di 48~144 Hz, il che vuol dire che quando il framerate si attesta in questo range, l’Adaptive Sync è attivo e fa il suo lavoro nell’azzerare il tearing. Nel caso si scenda o si superi questa soglia il sistema si comporterà di conseguenza attivando il V-Sync, in base alla scelta effettuata nelle impostazioni dei driver.

5Qualità pannello e test resa cromatica

Il pannello utilizzato, a giudicare dal tempo di risposta molto basso, potrebbe far pensare ad una tecnologia TN, quando in realtà si tratta invece di un’ottima unità H-IPS (Horizontal IPS) che dichiara una copertura dello spazio NTSC dell’85 % e dello spazio sRGB 110 %.

Dopo oltre dieci-quindici giorni d’utilizzo intenso possiamo affermare che la resa dei colori è ottima e piacevole (come si potrà notare nei seguenti test), i contrasti pur essendo non elevati come un VA dicono la loro.

I seguenti test mostrano un risultato approssimativo della qualità della resa cromatica, uniformità e angoli di visione del monitor con i diversi profili colore preimpostati.

Profilo “Default”

Questo è il profilo preimpostato del monitor alla prima accensione

HG324QJB color 3

La luminosità è decisamente elevata tale che i bianchi risultano molto accesi, la riproduzione dei colori è piacevole grazie ai colori ben saturi e vivaci, la nitidezza buona, mentre i contrasti hanno bisogno di qualche aggiustatina. Sembra rimanere sul valore del bianco neutro.

Profilo “sRGB”

Impostando questo profilo il monitor dovrebbe riprodurre il 110 % dello spazio colore sRGB come indicato.

HG324QJB color 7

Al primo impatto la differenza è pressoché quasi nulla se non per alcune tonalità di colore (come il verde) che sono leggermente più vive. La luminosità invece risulta essere meno sparata e ma i bianchi rimangono sempre vivi come su ogni IPS.

Profilo “Bluastro”, “Caldo”, “Freddo”

Questi tre profili hanno praticamente la stessa fedeltà cromatica, contrasti e luminosità ma cambia la temperatura del colore: che passa dal bianco caldo ad uno molto più freddo del profilo “Bluastro”.

L’uniformità del pannello in prova è abbastanza buona: c’è un po’ di IPS Glow (macchie gialle) in quattro punti dello schermo, sintomo che questo esemplare non ha un’uniformità ottima (consiglio di ingrandire l’immagine).

HG324QJB glow

Per gli  angoli di visione invece non c’è molto da dire: ottimi come sulla maggior parte degli IPS di questa fascia.

6Esperienza d’utilizzo e reattività

Il tempo di risposta dichiarato di 2 ms non è quello effettivo, ma bensì è quello ottenuto con l’overdrive dei pixel impostato al livello massimo; garantendo una reattività minore e al contempo causando però un difetto visivo: nel muovere il cursore si può notare una sorta di artefatto che può risultare fastidioso. Perciò si consiglia di lasciarlo come impostato di default o di non arrivare al massimo.

L’esperienza d’utilizzo rimane comunque molto piacevole, in particolare nelle operazioni di multitasking dove una maggior densità di pixel garantisce un workflow migliore.

HannSpree HG324QJB si conferma quindi un prodotto solido sotto diversi punti di vista, i difetti son presenti ma sono passabili se relazionati all’offerta complessiva.

Al momento è possibile acquistarlo presso diversi store italiani ad un costo inferiore ai 500 € circa, un prezzo aggressivo se confrontato con la concorrenza.