hutch

Hutch, l’applicazione per la progettazione d’interni che prende una foto della tua stanza e la ridecora virtualmente, ha raccolto fondi per 10 milioni di dollari dalla piattaforma immobiliare Zillow.

L’amministratore delegato di Zillow, Spencer Rascoff, si unirà anche al consiglio di amministrazione di Hutch come parte dell’investimento.

L’investimento è rigorosamente un accordo di finanziamento, di conseguenza per ora non ci saranno partnership strategiche o operative. Considerata tuttavia l’importanza dell’interior design nell’acquisto o affitto di una casa, non è difficile immaginare un futuro dove Zillow e Hutch lavorano insieme per aiutare i nuovi acquirenti a progettare il loro immobile.

Hutch fu per la prima volta avviato su Shark Tank come Zoom Interiors, un’azienda focalizzata sull’accoppiamento di studenti universitari con designer professionisti. Successivamente si sono orientati verso una piattaforma di progettazione per interni chiamata Homee, per poi arrivare definitivamente ad Hutch, un servizio che avrebbe combinato una foto dell’interno della tua casa con mobili virtuali, disposti da un esperto in 24 ore.

Dal lancio di Hutch la squadra ha introdotto alcune nuove funzionalità per migliorare l’esperienza dell’utente. In primo luogo, il processo di progettazione è passato da quasi manuale ad automatizzato (con una piccola supervisione umana), riducendo il tempo necessario per ottenere la vostra camera progettata a meno di un’ora.

Tuttavia l’ottimizzazione dei tempi di realizzazione dei progetti ha alcuni aspetti negativi: gli utenti non dispongono più di un design totalmente personalizzato, ma scorrono attraverso diversi stili – come industrial, relaxed o floreale. Man mano che si scorrono i vari stili, la stanza cambia in modo corrispondente allo stile scelto. E’ ancora possibile però, nel caso in cui uno o più oggetti non siano di proprio gradimento, cambiarli con altri oggetti della libreria di Hutch.

Hutch stili

Hutch presto espanderà il proprio inventario, stringendo accordi di affiliazione con rivenditori come Target, Nordstrom e Urban Outfitters, dando agli utenti l’accesso a un più ampio catalogo di articoli e generando anche ulteriori ricavi.