Il settore dell'informatica quantistica è la nuova frontiera e IBM ha deciso di coinvolgere nel progetto Q computing per il computer quantistico delle realtà aziendali Fortune 500 appartenenti a diversi settori come le banche JPMorgan Chase e Barclays, il gruppo Dailmer AG (Mercedes), il colosso sudcoreano Samsung, Honda, Hitachi, Nagase ma anche istituzioni accademiche e di ricerca come L'Oak Ridge National lab, le università di Oxford e Cambridge e la Keio University di Tokyo.

"IBM vede i prossimi anni come l'alba dell'era quantistica commerciale – un periodo formativo di rapido sviluppo della tecnologia associata al quantum computing e dei primi casi di utilizzo. IBM Q Network fungerà da veicolo per rendere il quantum computing più accessibile alle aziende e alle organizzazioni grazie all'accesso ai più avanzati sistemi IBM Q e all'ecosistema quantistico.

Lavorando a stretto contatto con i nostri clienti, insieme possiamo iniziare a esplorare i modi in cui il quantum computing su piccola scala e su vasta scala può risolvere problemi precedentemente irrisolvibili applicabili a settori quali i servizi finanziari, l'industria automobilistica o la chimica. Ci sarà un'attenzione condivisa sulla scoperta di aree in grado di portare in futuro benefici commerciali, intellettuali e sociali."

Dario Gil, vicepresidente di AI e IBM Q, IBM Research.

Il computer quantistico di IBM al servizio delle imprese

Le dodici imprese sopracitate faranno parte dell'IBM Q Network, che offrirà alle organizzazioni risorse e competenze legate all'informatica quantistica con l'accesso cloud alla massima tecnologia commercialmente disponibile, il processore quantistico da 20 qubit ma anche l'accesso in un prossimo futuro al prototipo da 50 qubit.

Gli hub accademici

IBM stabilirà cinque hub regionali in quattro continenti per aumentare l'accesso ai sistemi quantistici e avanzare la ricerca, aspetti fondamentali per accelerare l'apprendimento, lo sviluppo delle competenze e l'implementazione del quantum computing. Questi hub di IBM Q Network consentiranno ai collaboratori di utilizzare i sistemi IBM Q online per intraprendere attività di sviluppo congiunte ed esplorare il quantum computing.

Gli hub saranno situati presso IBM Research negli Stati Uniti, Keio University in Giappone, Oak Ridge National Lab negli Stati Uniti, Oxford University nel Regno Unito e la University of Melbourne in Australia.

"Keio University è davvero onorata di essere stata scelta come l'unico hub IBM Q in Giappone. Siamo impazienti di eseguire ricerche all'avanguardia utilizzando IBM Q e di guidare le società che fanno parte del nostro hub nello sviluppo di software open source per computer quantistici, in grado di aiutare le rispettive attività."

Prof. Kohei Itoh, Preside della Facoltà di Scienza e Tecnologia, Keio University

Il ruolo di JPMorgan, Mercedes e Samsung

Le organizzazioni avranno un ruolo di primo piano, con lo sviluppo di soluzioni per utilizzare l'informatica quantistica nei settori di appartenenza. JPMorgan Chase, Dailmer AG e Samsung sono infatti delle imprese eccellenti nei rispettivi settori e daranno un contributo alle ricerche introducendo anche delle applicazioni pratiche.

Samsung Galaxy S8 copertina

JPMorgan Chase svilupperà soluzioni dedicate al settore finanziario a livello globale, lavorando su aspetti commerciali e strettamente legati ai mercati finanziari. Le soluzioni di Dailmer (Mercedes) per il settore automobilistico saranno legate sia alla produzione delle automobili sia alla guida autonoma. Questo sviluppo rappresenta un'opportunità di rilancio per il settore automobilistico europeo, che sembra un po' sottotono visto il ruolo di Tesla e Toyota. Samsung farà invece ricerca sui semiconduttori.