iHeartMedia è la più grande compagnia radiofonica negli Stati Uniti ma uno dei recenti rapporti che è stato pubblicato sull’andamento finanziario della compagnia preannuncia un eventuale chiusura, o una totale riorganizzazione dell’azienda, in debito di una cifra che si aggira attorno ai 20 miliardi.

Apple è in trattativa con iHeartMedia

Questo ha fatto si che la compagnia radiofonica iniziasse a cercare investitori per salvare la sua attività e si dia il caso che alla chiamata abbia risposto proprio Apple. Infatti Apple sarebbe interessata ad acquistare iHeartMedia o, in ogni caso, a collaborare con una partnership di marketing piuttosto che fare un’infusione diretta nella società.

iHeartMedia sta cercando azionisti in grado di offrire cifre dalla decina di milioni di dollari in su, ma sarà veramente complicato trovarne perché, alla base di questa richiesta, ci sono appunto i debiti che l’azienda deve saldare. Anche se gli azionisti sono molti, questi non arrivano al livello di Apple, per cui la società dovrà cercare in tutti i modi di scendere a trattative con il colosso per salvare la propria attività.

Come Apple potrebbe usare iHeartMedia

Se un accordo dovesse giungere a compimento tra Apple e iHeartRadio, questo potrebbe fornire una distribuzione aggiuntiva a Beats 1 di Apple Music, portandola alla radio. Attualmente, Beats 1 è disponibile solo tramite le app Apple Music e iTunes e inoltre i dirigenti del settore ritengono che i programmi di punta di Apple Music su Beats 1, come quelli condotti da DJ come Zane Lowe, non abbiano accresciuto la base di utenti del servizio rispetto a quanto previsto da Apple.

Ciò implica che l’acquisto potrebbe essere un forte rischio per Apple, in quanto non è sicuro che la mossa di marketing che intende realizzare vada a buon fine.

Apple ha già acquisito alcune società musicali, inclusa l’app di identificazione delle canzoni Shazam e Beats, che ha gettato le basi per Apple Music, ma gli investimenti in società esterne sono ben più rari per Apple. L’azienda ha recentemente preso di mira il servizio di guida cinese Didi Chuxing e il business dei microchip di Toshiba.

Anche con il suo debito e con lo spettro della bancarotta, iHeartRadio ha comunque una posizione dominante nel settore radiofonico, con oltre 850 stazioni e l’esposizione e la messa in scena di eventi importanti come l‘iHeartRadio Music Awards.