Intel Realtà Aumentata occhiali immagine in evidenza

Nonostante il mercato della realtà aumentata sia in continua evoluzione, anche grazie al lancio dell’ARKit di Apple e del rilancio di Google Glass, Intel decide di cancellare la propria divisione “Recon” inerente al settore.

Acquisita nel 2015 per 175 milioni di dollari, la Recon Instruments era un’azienda canadese che si occupava di produrre occhiali per la realtà aumentata indirizzati principalmente ad aziende e ad applicativi sportivi. Già nel 2010 misero in commercio un prodotto con mappe GPS e notifiche a portata di sguardo dell’utente; circa un anno e mezzo prima che Google introducesse Glass.

La decisione non è stata ancora ufficializzata in maniera pubblica dall’azienda stessa ma, secondo quanto riporta Bloomberg, già durante il periodo estivo erano stati effettuati dei tagli al personale pari a due terzi della forza lavoro.

A neanche un mese di distanza dall’abbandono di Project Alloy, il visore VR completamente wireless progettato dalla stessa compagnia, la strada intrapresa da Intel sembra ormai chiara. La multinazionale statunitense potrebbe voler rimanere nel mercato della Realtà Aumentata e Virtuale solamente come produttrice di tecnologie ed hardware per esse, fornendo ad altri marchi gli strumenti necessari per creare i visori che Intel non ha mai realizzato.