L'informatica è un campo che negli ultimi anni ha fatto passi in avanti da gigante, tuttavia spesso si sente ancora parlare di bug che verificano malfunzionamenti hardware o software.

Questa volta è il turno di Intel e in particolare dei suoi processori. Come è ben risaputo Intel è la prima produttrice di CPU desktop al mondo, tuttavia, stando a quanto pubblicato da The Register, i processori della casa di Santa Clara hanno delle falle di sicurezza non da poco.

Intel problema di progettazione notato da The Register

Il problema consiste in un bug che offre l'accesso ad alcune aree di memoria utilizzate dal kernel, aree che solitamente dovrebbero essere protette. Il problema è stato già riscontrato dall'azienda statunitense e i suoi ingegneri sono già al lavoro per risolverlo. Un aggiornamento software è l'unico modo per risolvere il problema, dato che esso scaturisce da un difetto di progettazione.

Tale bug richiederà un aggiornamento che in alcuni casi, stando alle prime notizie, potrebbe portare ad un calo delle prestazione. Sia per sistemi Linux sia per sistemi Windows il calo prestazionale stimato si attesta tra il 5% e il 30%, a seconda del processore.

La risposta di Intel, però, non si è fatta attendere. L'azienda ha dichiarato che il problema non è così grave o allarmante come comunicato da alcune testate giornalistiche. La stessa azienda ritiene che i suoi prodotti siano i più sicuri sul mercato.

Non solo, l'azienda ha affermato che non è la sola ad essere soggetta a tale problema. Oltretutto Intel ha dichiarato di star collaborando con AMD e ARM Holdings per migliorare la situazione ed ovviare a tali questioni nel futuro.

Il comunicato dell'azienda rassicura inoltre sull'eventuale calo di prestazione post aggiornamento. Sebbene alcuni utente abbiano, in qualche modo, dimostrato un calo di prestazione, Intel ha dichiarato che tali cali siano imputabili solo ai carichi di lavoro che il computer deve sostenere.