Negli ultimi anni abbiamo visto alcune aziende tentare e fallire nell’impresa di rendere realtà gli smart glass. Prima i Google Glass il cui sviluppo è terminato prematuramente, poi gli Snap Spectacles, che sono sì arrivati al grande pubblico, il quale però non li ha accolti bene. Intel tuttavia non si è lasciata scoraggiare e, in esclusiva per The Verge, ha presentato Vaunt: gli occhiali intelligenti secondo Santa Clara.

Vaunt, gli smart glass di Intel sembrano occhiali normali

Dieter Bohn descrive nel suo articolo quanto sia sorprendente tutto ciò che gli occhiali non hanno:

Non c’è nessuna fotocamera per spaventare le persone, nessun pulsante da premere, nessuna zona gesture da strisciare, nessun display LCD che brilla, nessun braccio strano che galleggia davanti alle lenti, nessun altoparlante e nessun microfono (per ora).

Esternamente, infatti, i Vaunt sono identici ad un comune paio di occhiali da vista. Quando indossati, le informazioni vengono proiettate direttamente sulla retina dell’utente. Funzionano con lenti graduate, pesano circa 50 grammi e in futuro saranno acquistabili scegliendo tra una vasta gamma di montature differenti.

Intel Vaunt Smart Glass Occhiali Retro The Verge

Tutta l’elettronica necessaria al loro funzionamento (batteria inclusa) è posta solamente nelle due astine, nella parte vicina all’occhio, in modo da renderle leggermente flessibili. Integrano solamente un processore, un modulo Bluetooth per comunicare con lo smartphone e alcuni sensori quali accelerometro e bussola. In futuro è prevista l’aggiunta di un microfono per l’integrazione con un eventuale assistente vocale.

Non si tratterà di un dispositivo indipendente, saranno in grado di mostrare le notifiche evitando di estrarre lo smartphone dalla tasca. L’obiettivo principale di Intel, però, va ben oltre la visualizzazione di notifiche. Il loro scopo sarà quello di offrire informazioni contestuali in base all’ambiente che circonda l’utente, quando servono. Un esempio potrebbero essere le recensioni di un ristorante che si sta osservando.

Al momento il prototipo è in grado solamente di mostrare un loop di notifiche e indicazioni “demo” a scopo di esempio.

Proiezione retinica: nessun display, solo un laser

Per visualizzare messaggi e indicazioni, l’astina destra dell’occhiale è dotata di un diodo laser a bassissima potenza, chiamato anche VCSEL, di colore rosso. L’immagine, monocromatica, viene poi riflessa dentro l’occhio dalla lente. Mark Eastwood, direttore del design industriale di Intel New Devices Group, rassicura che la potenza del laser è estremamente bassa, rendendone l’osservazione diretta totalmente sicura.

Gli occhiali sono pensati per essere assolutamente non invasivi. Grazie al funzionamento della nostra visione periferica, l’utente è in grado di notare l’arrivo di nuove notifiche nel momento in cui appariranno e, al contempo, di ignorarle semplicemente non guardandole. In sostanza: ci sono, ma non ci sono. Permettendoci di leggere le informazioni solo quando lo desideriamo.

Intel Vaunt Smart Glass Occhiali Indossati The Verge

I Vaunt funzionano sia all’interno che al sole ed Intel punta a mantenere un’autonomia di almeno 18 ore, abbastanza per coprire l’intera giornata. L’obiettivo è quello di rendere questa tecnologia il più naturale possibile, in modo da non richiedere all’utente di abituarsi cambiando la propria vita (al contrario di Google con i Glass).

Crediamo davvero che non possa avere alcun costo sociale. […] Quindi, se è strano, se sembra da geek, se stai tappando e giocando – allora abbiamo perso.

(Itai Vonshak, product manager di Intel NDG)

Come per i Google Glass, verrà avviato un programma di accesso anticipato per gli sviluppatori verso la fine dell’anno.