Abbiamo già analizzato alcuni servizi di consegna a domicilio di food&grocery, presenti sul mercato Italiano ed estero. Mercati come quello statunitense sono sicuramente più sviluppati in questo settore, ma anche quello italiano ha mostrato forti segnali di crescita, con i nostri connazionali che sempre più spesso utilizzano internet per fare la spesa.

1. Lo stato dell'e-commerce B2C in Italia

I dati del 2017 segnano una crescita dell'e-commerce B2C nel suo complesso che raggiunge un volume d'affari pari a 23,1 miliardi di euro. I principali comparti merceologici online hanno visto una crescita compresa tra il 6% e il 27%.

2. L'e-commerce di food&grocery

I consumi di food&grocery sono al primo posto nel paniere dei consumi annuali di una famiglia italiana. Questo comparto dell'e-commerce ha visto una forte crescita, pari al 36% raggiungendo un valore di 812 milioni di euro e incidendo per il 4% sull'intero mercato dell'e-commerce B2C. Nel nostro paese l'e-commerce incide solo per lo 0,5% del volume complessivo di questo mercato.

Il comparto del food&grocery si può dividere in due settori diversi, sia per prodotti, sia come andamento di mercato:

  • Il settore dell'alimentare (food);
  • Il settore dei prodotti per la cura e la salute della persona (health&care).

Il food rappresenta l'87% del comparto con una crescita del 39% rispetto al 2016. L'health&care rappresenta invece il restante 13% con una crescita del 26%.

Il variegato mondo food vede gli italiani particolarmente disposti ad acquistare prodotti confezionati con una presenza comunque forte di quelli freschi, possibile grazie agli attuali servizi di spedizione.

3. e-Buyer italiani e stranieri

Nel mondo sono presenti 1,5 miliardi di clienti online dei quali 20 milioni sono italiani e il 24% dei quali ha acquistato nell'ultimo anno almeno un prodotto di food&grocery. I numeri sono interessanti ma non consentono al comparto italiano di fare sistema e ottenere una sufficiente rilevanza internazionale.

Il food made in Italy, come noto, ha un forte potere attrattivo per i mercati stranieri, come confermano anche i dati sull'e-commerce a riguardo. C'è infatti stata una crescita del 35% nell'ultimo anno degli acquisti compiuti da buyer stranieri in siti italiani.

4. Il grocery alimentare

Uno degli aspetti del food&grocery è quello del grocery alimentare, cioè la consegna a domicilio della spesa. Il servizio è presente soprattutto nelle grandi città, con la presenza degli operatori tradizionali, che rendono possibile il click&collect.

5. L'enogastronomia

L'enogastronomia include invece la consegna dei prodotti di gastronomia e degli alcolici. Questo settore ha un'offerta che è diffusa in modo omogeneo sul territorio nazionale e ha una forte vocazione internazionale. Tanti clienti internazionali scelgono di acquistare via internet i prodotti dell'eccellenza italiana.

6. La ristorazione

La ristorazione (meal delivery) è il settore meno sviluppato nell'e-commerce del food italiano, ma quello con la miglior performance di crescita. Il valore attuale è infatti pari a 210 milioni di euro, il 66% in più rispetto all'anno precedente.

Il meal delivery è trainato dalla presenza di startup digitali come Diet to go, azienda milanese che consegna i piatti pronti per seguire la dieta. Un'altra categoria di aziende presenti nel settore è quella delle aziende di delivery che si appoggiano a bar e ristoranti locali come Foodora, UberEats e Glovo.

7. Conclusione

Il food delivery italiano è in costante crescita e ha ampi margini di miglioramento. La digitalizzazione semplifica le nostre vite e apre nuovi mercati agli imprenditori alimentari che producono l'eccellenza italiana.

Ringraziamo per i dati forniti e le infografiche l'Osservatorio di Digital Innovation del Politecnico di Milano.