L'internet delle cose (IoT seguendo l'acronimo anglofono) è un aspetto della corrente rivoluzione tecnologica. Aumenta infatti il numero di device che sono in grado di connettersi: macchinari industriali, automobili ma anche termostati. Il nostro è un paese con un'importante settore industriale e le tecnologie IoT hanno raggiunto nel 2017 il valore di 3,7 miliardi di euro.

"Il 2017 è stato un anno molto positivo per l'Internet of Things, sia in Italia che a livello internazionale. La crescita del mercato, l'evoluzione tecnologica e la proliferazione di startup sono tutti fattori che dimostrano come le potenzialità dell'IoT non possano più essere ignorate: dalle imprese coinvolte nel processo di trasformazione digitale delle fabbriche, alle Pubbliche Amministrazioni che grazie alla tecnologia possono collaborare con gli attori privati per avviare progetti di Smart City, fino ai consumatori sempre più orientati all'acquisto di soluzioni smart per la casa, l'auto, la salute e il tempo libero".

Giulio Salvadori, Direttore dell'Osservatorio Internet of Things, Politecnico di Milano

Un mercato in crescita

Il mercato è in forte crescita (+37% sullo 2016), spinto sia dalle applicazioni più consolidate che sfruttano la "tradizionale" connettività cellulare (2,2 miliardi di euro, +29%), sia da quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (1,5 miliardi di euro, +36%). Una crescita che risulta in linea o superiore a quella degli altri Paesi occidentali e trainata dagli oggetti connessi, che rappresentano un terzo del mercato.

Le normative che promuovono l'IoT in Italia

L'azione normativa promuove direttamente o indirettamente la crescita di questo settore. Un settore che continua a essere trainante è quello dello smart metering, ad esempio per i contatori del gas. Sono stati infatti installati contatori intelligenti, per far fronte ai nuovi obblighi, in 2,4 milioni di abitazioni.

Sono iniziate all'inizio di quest'anno le sperimentazioni per la connettività 5G, necessaria per far fronte a un numero di dispositivi che continuerà a crescere negli anni e che hanno bisogno di connettersi alla rete.

Altri aspetti chiave saranno, a meno di novità, il rinnovo delle agevolazioni del Piano Industria 4.0 e delle novità normative sulle automobili. Sarà infatti possibile in Italia la sperimentazione delle automobili a guida autonoma e sarà approvata la normativa eCall, del progetto comunitario per le comunicazioni delle richieste di soccorsi dalle automobili.