Con una recente comunicazione portata alla luce dal Direttore Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese del Ministero, Stefano Firpo, ha rivelato alcuni dati più che positivi che riguardano l'ecosistema innovativo del nostro panorama nazionale.

Stando a questi infatti, il numero di startup avrebbe raggiunto quota 8.000, una cifra raddoppiata se confrontata al 2015, soli due anni fa.

Numeri Positivi

Tramite questi numeri, stilati originariamente dal ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, è quindi possibile dare uno sguardo ad alcune curiosità che riguardano il suolo Italiano. Tra queste la presenza di una startup innovativa in ben 1.518 comuni italiani ed in tutte le province.

Il primato, da questo punto di vista, è detenuto dal nord, più precisamente dalla lombardia con a capo Milano, seguita in ordine da: Emilia Romagna, Lazio, Veneto e Campania. Inoltre si registra anche un tasso di crescita davvero sorprendente, con ben 250 startup iscritte all'interno del settore dell'innovazione ogni mese.

Tutti elementi che vanno ad influire su uno dei temi più importanti ed attuali nel nostro paese, la forza lavoro. Difatti queste neo-aziende contano un tasso di impiego che comprende oltre 46.000 unità di personale, variegato e che concerne un buon tasso di operatrici femminili e soci under 35.

Un valore in crescita

Questa corsa all'innovazione che sta coinvolgendo il nostro paese risulta anche essere un'ottima notizia per quanto riguarda il capitale monetario, difatti tali aziende hanno prodotto beni e servizi per un valore totale di 2 miliardi di euro, circa.

Una produzione anch'essa raddoppiata, con 773 milioni per le startup e circa 1,3 miliardi per le Pmi, e che, se consideriamo i precedenti dati appartenenti al periodo 2015-2016, raggiungiamo un aumento produttivo pari a 100.000 euro.

Sicuramente tutte notizie più che positive e che attestano una crescita certa e determinata dell'ecosistema startup Italiano, un fatto reso possibile anche grazie allo Startup Act del 2012, un progetto che rende possibile l'iscrizione della propria startup tramite una procedura online gratuita.

Inoltre un plauso va fatto a tutte le iniziative di carattere economico permesse dal governo Italiano, come ad esempio Smart&Start indetta da Invitalia e la pratica dell'equity crowdfunding, sempre in maggiore sviluppo in Italia.