I sistemi basati sull’utilizzo di criptovalute e blockchain sono prevalentemente utilizzati in campo economico-finanziario, soprattutto per portare a termine transazioni colossali o di grande importanza, vista la sicurezza maggiore che sembra poter assicurare.

Tuttavia, KAPU, startup made in Italy che opera nel settore dei beni culturali e dell’innovazione, ha deciso di utilizzare le criptomonete in maniera alternativa e legare le proprie funzioni ai beni di interesse storico-culturale.

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Un sistema democratico e vigilante

Un nome iconico, che deriva dalla sua città di provenienza, ovvero Santa Maria Capua Vetere, e che rappresenta la nuova criptovaluta analoga al Bitcoin. Kapua è infatti una moneta virtuale che vale 0,11 centesimi (secondo le quotazioni ufficiali di Livecoin.net), ma il suo reale valore non risiede in quello economico.

Questa valuta virtuale è infatti in grado di sfruttare un sistema di blockchain in cui è possibile inserire dati specifici che possono essere a loro volta suddivisi in molti altri sotto-blocchi contenenti informazioni ancora più specifiche. Immettendo tali dati archeologici nella blockchain è possibile preservarne l’esistenza ed evitarne la contraffazione, in quanto tali dati sono modificabili esclusivamente tramite l’approvazione da parte della community di KAPU stessa.

 

KAPU infatti permette di inserire queste informazioni sfruttando un sistema di gestione e vigilanza completamente democratico, ove è possibile far convalidare questi dati solo raggiungendo un elevato grado di consenso da parte della sua comunità.

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I complimenti dell’UNESCO

Ovviamente, gli utenti avranno un differente grado di importanza in base alla valuta posseduta ed ogni consenso garantirà l’acquisizione di questi token digitali. Il founder Martino Merola è entusiasta dei risultati raggiunti dalla sua creazione, tant’è vero che il suo successo è riecheggiato anche a livello internazionale. La stessa UNESCO si è complimentata con la startup per il suo progetto ed è pronta a presentarlo ufficialmente il prossimo aprile 2019.

 

Questa lungimirante visione sull’utilizzo di criptovalute e blockchain dimostra quindi come basti davvero un pizzico di creatività e coraggio per poter ibridare più settori o valorizzare le proprie passioni. Attualmente l’applicazione mobile ufficiale di KAPU è già disponibile ed è possibile scaricarla tramite gli app store ufficiali di Apple e Google.