Uno dei player più importanti nel settore tecnologico è sicuramente Softbank, società di telecomunicazioni giapponese che ha costituito insieme all’Arabia Saudita il fondo d’investimento Vision Fund. Negli ultimi giorni ci sono state delle proteste e pressioni su Masayoshi Son, CEO di Softbank, per invitare la società ad abbandonare la collaborazione col governo saudita a seguito dell’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi. Nonostante ciò il fondo d’investimento continua a operare e ha compiuto due nuovi investimenti in startup della Silcon Valley.

Il Vision Fund di Softbank

Il Vision Fund di Softbank è il fondo di venture capital lanciato dalla società di telecomunicazioni con lo scopo di investire 100 miliardi di dollari nelle tecnologie di frontiera. Solo il 25% dei fondi sono stati garantiti direttamente dalla società che ha ottenuto il supporto di grandi aziende come Apple e Sharp ma anche del governo dell’Arabia Saudita.

Zume e View, le prime startup dopo Khashoggi

L’uccisione del giornalista e le polemiche attorno al governo saudita, uno dei principali investitori di Vision Fund non hanno fermato gli investimenti nella Silicon Valley. Alcuni imprenditori, tra cui il CEO di Tesla Elon Musk si sono infatti esposti affermando pubblicamente di non essere disposti ad accettare finanziamenti da un governo come quello dell’Arabia Saudita.

I founder delle startup Zume e View evidentemente non sono della stessa opinione e hanno scelto di collaborare con Softbank accettando investimenti rispettivamente per 375 milioni e 1,1 miliardi di dollari.

Zume è una startup con base a Mountain View che opera nel settore della Pizza, utilizzando robot in numerose fasi del processo produttivo. L’azienda in realtà però non ha esplicitamente nominato Softbank, nome che è arrivato solo attraverso un’indiscrezione del Wall Street Journal e il fondo d’investimento non ha risposto a domande sull’investimento.

View si occupa invece della produzione di vetro per applicazioni smart. In questo caso Softbank si aggiunge a una importante lista di investitori che include anche Blackrock e la società ha accolto pubblicamente l’ingresso del nuovo investitore, rifiutandosi però di rispondere a domande sul coinvolgimento del governo saudita nell’affare.