Nel settore delle vendite al dettaglio si sta vivendo una grande sfida a livello globale che vede la tendenza a costruire una sempre maggiore integrazione tra operatori fisici ed ecommerce. Amazon ad esempio sta compiendo importanti investimenti per costruire una rete di negozi fisici con operazioni di M&A tra cui spicca l’acquisizione di Whole Foods dello scorso anno. Walmart, forte della sua rete di negozi negli Stati Uniti sta investendo sull’ecommerce e ha arricchito l’offerta comprando Flipkart, società leader sul promettente mercato indiano. Kroger si sta inserendo nella competizione grazie a un nuovo accordo con un grandissimo operatore del mercato, Alibaba.

Le operazioni di Kroger per contrastare Amazon e Walmart

Kroger ha già iniziato a incrementare la propria presenza nell’ecommerce con l’ingresso nel capitale del sito britannico Ocado, con l’acquisto della società Home Chef produttrice di meal kit e con il lancio del servizio di consegne Kroger Ship.

L’ingresso nel mercato cinese grazie ad Alibaba

L’operazione più interessante è però la partnership con Alibaba che porterà prodotti di Kroger su Tmall, il servizio di ecommerce B2C del gruppo cinese che offre visibilità ai brand internazionali. La crescita dei consumi della classe media cinese si manifesta anche con un maggior interesse per prodotti e cibi salutari d’importazione. Il nuovo interesse dei cinesi per il benessere sarà soddisfatto dai prodotti per la dieta a marchio Simple Truth.

Questo marchio, lanciato da Kroger nel 2012, ha raggiunto i 2 miliardi di dollari di vendite e potrà ottenere una crescita importante con l’apertura al mercato cinese. La notizia ha portato a una crescita, seppur debole, del prezzo delle azioni del retailer.

In questo mercato è però opportuno considerare la variabile geopolitica legata alla linea protezionista adottata da Trump, che per il momento sta ottenendo dazi di pari valore dalla controparte cinese, che avrà modo di puntare sui prodotti alimentari, abbondantemente esportati dagli Stati Uniti.