KyneProx

Anche quest’anno Milan Games Week torna con tante novità provenienti da ogni dove. Tra queste spiccano diversi progetti molto interessanti come quello di KyneProx, startup italiana che ha portato il futuro della simulazione, sia domestica che professionale, nell’ottava edizione della fiera milanese.

Abbiamo avuto l’opportunità di provare uno dei loro simulatori e di parlare direttamente con uno dei membri dello staff per sapere di più su questo interessantissimo progetto.

KyneProx e il futuro della simulazione tutto italiano

KyneProx è una startup tutta italiana nata nell’incubatore del Politecnico di Torino – I3P dove hanno attualmente la sede legale, mentre la sede operativa e di produzione si trova nel comune di Gaggiano in provincia di Milano.

Il loro obbiettivo è offrire un sistema più pratico e affidabile per i clienti che necessitano di un sistema di simulazione sia per uso didattico, che per un uso professionale come nelle software house, o ludico per l’ntertainment, sale giochi e anche domestico.

KyneProx Introduzione

Questo ambizioso obbiettivo viene raggiunto grazie alle loro innovative soluzioni cinematiche brevettate che si compongono di un sistema costituito da un controller e/o un visore VR, e di una particolare poltrona capace di muoversi su diversi assi.

Le particolarità delle soluzioni KyneProx

Le caratteristiche principali riguardano principalmente la totale assenza di qualsiasi sistema pneumatico e/o idraulico, sostituiti da un più efficiente e affidabile motore elettrico a basso consumo che richiede assorbe 200 W di energia e funziona a bassa tensione, il che lo rende un sistema indicato anche per l’ambito domestico.

Ed è proprio questo motore a far muovere la poltrona su 2-3 assi per trasmettere all’utente una sensazione più verosimile a quella che si può provare nella realtà simulando anche le varie forze in gioco.

KyneProx caratteristiche

Un buon esempio capita con i simulatori di guida: in questo caso il motore sposterà indietro il sedile mentre si accelera, e la sposterà in avanti quando si inizia a rallentare o si tampona qualcosa. In curva invece si inclinerà a sinistra o destra, tutto per trasmettere le sensazioni che si provano quando si guida un auto ad alta velocità.

Altre caratteristiche e vantaggi di questo sistema riguardano la possibilità di progettare piattaforme anche di grandi dimensioni a 2-3 assi sfruttando lo stesso principio ma a costi più contenuti. Un altro vantaggio riguarda la struttura che può sopportare carichi molto elevati.

Prova della piattaforma “gaming” e prime impressioni

Non solo abbiamo avuto la possibilità di conoscere la start-up italiana all Milan Games Week 2018, ma abbiamo avuto anche l’opportunità di provare una delle loro piattaforme. In questo caso quella da gaming con un simulatore di guida (Assetto Corsa).

La piattaforma sfrutta un sistema a 2 assi collegato ad un visore VR e ad un PC installato posteriormente. I controlli sono inviati tramite volante e pedaliera e dopo qualche giro di prova possiamo esprimere alcune prime impressioni.

KyneProx Simulatore auto

Complessivamente l’esperienza è stata molto coinvolgente e divertente, la combinazione della realtà virtuale unita a questo sistema trasmette una sensazione molto verosimile a quella reale. Ad ogni movimento che il veicolo compieva sentiamo il sedile muoversi in varie direzioni simulando fedelmente quello che accadrebbe in realtà.

Unito alla realtà virtuale aiuta a creare una maggior immersione, unita alla caratteristica di essere compatibile con tantissimi giochi e anche varie console tra cui PS4 e Xbox One.

KyneProx Simulatore elicottero

Oltre al simulatore di guida era presente una postazione per la simulazione di volo con un elicottero: in questo caso era assente il visore VR, sostituito da un monitor e da un sedile avente più comandi e leve con cui interagire.

Conclusioni

Non resta molto da aggiungere, tranne un caro ringraziamento all’espositore di KyneProx, Carmelo Fiorello, per aver scambiato qualche parola su questo interessante progetto frutto della nostra terra.

Auguro il meglio per far sì che questa tecnologia posso progredire e diffondersi ancor di più e un giorno chissà, finire nelle case di ogni appassionato e in ogni istituto dove è necessario un sistema così comodo ed efficiente.