Hire è un recente servizio di Google, grazie al quale le società di reclutatori e responsabili delle assunzioni possono trovare il candidato ideale grazie ad un network ben strutturato. Il servizio ha ottenuto un paio di nuove funzionalità oggi che renderanno più facile trovare i candidati giusti tra il pool di potenziali dipendenti che in precedenza sottoponevano la propria candidatura per una posizione aperta direttamente all'azienda.

L'idea di Google qui è di fare un uso migliore del database dei candidati già esistente di una società, dato che i candidati presenti in quel database sono chiaramente interessati a lavorare per l'azienda, anche se non erano necessariamente adatti per una posizione precedentemente aperta.

Omar Eduardo Fernández, product manager del team di Google Hire, ha dichiarato nell'annuncio di oggi come per ogni persona assunta, un'azienda coinvolge tipicamente 250 candidati. Altrettanto spesso, continua, molti dei 249 che non vengono assunti sono perfetti per le future posizioni aperte, ma le aziende non hanno sempre avuto un modo semplice per identificare candidati magari precedentemente scartati e che potrebbero essere adatti per i nuovi posti di lavoro.

Le nuove funzionalità di Google Hire permettono ai candidati di rimanere nel circuito dell'azienda anche dopo essere stati scartati

La funzionalità di scoperta del candidato di Google Hire permette alle aziende di selezionare il candidato anche se è già passato per i sistemi dell'azienda

Per meglio sfruttare questo bacino di utenza di candidati già presentatisi all'azienda, la nuova funzione, chiamata per l'appunto "scoperta del candidato" esamina la descrizione del lavoro richiesto, il titolo e la posizione di un annuncio di lavoro e lo confronta con un elenco di candidati passati. Come osserva Google, Hire usa le risorse di ricerca dell'azienda per capire meglio l'intento del recruiter, ovvero la persona che sta effettivamente cercando. Ciò significa che il servizio può facilmente analizzare le competenze di un lavoro anche se, ad esempio, non è specificato esplicitamente in un campo o posizione aperta, ma solo una parte del testo messo a disposizione dell'azienda nella ricerca.

Sebbene negli ultimi mesi abbiamo assistito a numerosi annunci relativi agli sforzi per la ricerca del lavoro da parte di Google, molti di questi si sono concentrati sull'aiutare chi cerca lavoro a trovare potenziali posizioni aperte. Ora, sembra che Google sia pronto a riportare l'attenzione sul servizio Hire by Google (meglio noto come Google Hire, a seconda di come lo si voglia intendere), quindi ci si aspetta di sentirne parlare ancora parecchio nel prossimo futuro.