v20

LG V20, un dispositivo atteso e sperato da molto tempo è stato finalmente presentato al mondo. Lo smartphone è stato presentato ieri, durante un evento speciale di LG tenutosi a San Francisco. La casa coreana ha voluto superare se stessa con questo terminale, implementando le migliori soluzioni audio e video disponibili attualmente sul mercato; è inoltre il primo smartphone (non-nexus) ad utilizzare Android 7.0 Nougat.

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Per il corpo del dispositivo, LG ha deciso di sfruttare materiali ultra-durable, come per esempio l'alluminio ed il metallo AL6013, materiale dall'estrema leggerezza e resistenza. Per renderlo ancora più "solido", è stato utilizzato anche un nuovo materiale siliconico che dovrebbe ridurre i danni da caduta del circa 17%. Il dispositivo è stato inoltre certificato MIL-STD 810G, ossia resistente alle cadute e agli urti da un'altezza di 4 piedi, circa un metro.

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Come il suo predecessore, anche V20 è dotato di un secondo display per le notifiche. Se è vero che dagli sbagli si impara, allora LG ha capito che doveva sfruttare meglio questa caratteristica unica e in questa nuova versione è possibile trovare nuove funzioni (ad esempio le notifiche espandibili) e un display migliorato, con una luminosità maggiorata e la possibilità di mostrare caratteri il doppio più grandi.

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Passando al reparto audio/video, come già anticipato, V20 ha integrate le migliori soluzioni audio e video disponibili sul mercato. Come anche G5, l'ultimo arrivato di casa LG possiede due ottiche posteriori, una da 8 megapixel con apertura f/2.4 e dotata di lente grandangolare a 135 gradi, l'altra da 16 megapixel con apertura f/1.8 e angolo di ripresa a 75 gradi.

Entrambe le camere sfruttano l'Hybrid Auto focus, che permette una messa a fuoco ultra-rapida sfruttando contemporaneamente Laser Detection AF, Phase Detection AF e Contrast AF. La fotocamera anteriore presenta invece un sensore da 5 megapixel con con apertura f/1.9 e lenti grandangolari a 120 gradi.

Grande passo avanti nella stabilizzazione dei filmati (ormai diventato un must nei top di gamma) grazie all'introduzione della tecnologia Steady Record 2.0. Essa sfrutta la combo di stabilizzazione ottica dell'immagine e stabilizzazione elettronica dell'immagine (OIS + EIS 3.0) sviluppata da Qualcomm che permette di calcolare la posizione precisa del dispositivo, con una latenza di circa 50 millisecondi. E' importante citare il fatto che V20 registri l'audio del video sfruttando la tecnologia Linear Pulse Code Modulation con profondità a 24 bit e un range di 48MHz. Durante la registrazione è anche possibile regolare alcuni parametri come il Gain, il Low Cut Filter e il Limiter.

LG non ha voluto badare a spese nemmeno sulla riproduzione e gestione dell'audio, infatti V20 è il primo smartphone al mondo ad integrare un Quad DAC a 32-bit. Questa soluzione è stata sviluppata da ESS Technology e permette, tra le varie cose, una riduzione della distorsione e del rumore ambientale fino al 50%. L'applicativo fornito da LG, HD Audio Recorder, permette di sfruttare al massimo i tre microfoni integrati nel dispositivo ed inoltre consente di regolare tutti i parametri manualmente nella Studio Mode. Importante è anche la collaborazione di LG con B&O per garantire sempre un audio pulito e bilanciato.

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Come già anticipato, V20 verrà venduto con installato Android 7.0 Nougat, personalizzato dall'interfaccia utente LG UX 5.0+. Nel video sottostante è presente un piccolo riassunto delle funzionalità della UI proprietaria.

LG V20: specifiche tecniche

Passando ai dati tecnici troviamo: un display principale IPS Quantum Dot da 5,7 pollici con risoluzione QuadHD e densità di 513 ppi, un display secondario IPS Quantum Dot di 160×1040 pixel con densità di 513 ppi, un SoC Qualcomm Snapdragon 820, 4 GB di RAM LPDDR4, 64 GB di memoria interna espandibile, connettività X12 LTE, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2 LE, NFC, USB Type-C, un sensore per le impronte digitali. La batteria è infine removibile da 3200mAh compatibile con la tecnologia Quick Charge 3.0.

Il prezzo dovrebbe aggirarsi a poco meno di 700 $ in America, mentre in Italia non sappiamo ancora quando e se arriverà.