L'uso delle tecnologie di intelligenza artificiale è in crescita ma si stanno iniziando a riscontrare alcuni problemi. Nel momento in cui un algoritmo di intelligenza artificiale viene sviluppato esso può incorporare dei bias etnici come ad esempio è avvenuto con il riconoscimento facciale di Google che non ha riconosciuto come persone degli uomini non caucasici. Davanti a questo problema l'azienda sta investendo per promuovere uno sviluppo della tecnologia più inclusivo anche se c'è ancora molto lavoro da fare per raggiungere un buon risultato.

Il problema delle minoranze etniche e i bias

Tess Posner, CEO dell'organizzazione AI4All ritiene che alla base di questo problema ci sia la sottorappresentazione di donne e persone appartenenti a minoranze etniche nel settore tecnologico, in particolare nell'intelligenza artificiale. Il risultato è che spesso degli algoritmi vengono, in buona fede, testati maggiormente su uomini bianchi, risultando più precisi. Una soluzione strutturale auspicata è il miglioramento del livello di diversità all'interno delle società tecnologiche, affinché i prodotti siano realizzati correttamente dall'inizio.

Google intelligenza artificiale copetina

Le aziende si stanno impegnando per migliorare questo aspetto ma il risultato non è ancora sufficiente, le donne afroamericane e ispaniche rappresentano meno dell'1% della forza lavoro della Silicon Valley.

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I campi per l'intelligenza artificiale e la collaborazione con Google

Una delle linee di intervento è la realizzazione di campi estivi come ad esempio quelli di AI4All che portano ragazzi e ragazze delle scuole superiori appartenenti a categorie sottorappresentate a lavorare per due settimane sull'intelligenza artificiale. L'anno scorso hanno iniziato a partire dalla Stanford University, quest'anno hanno organizzato attività anche in altre università come la Carnegie Mellon, la Simon Fraser University, le Università di Princeton e Boston.

La donazione di Google consentirà di raggiungere un numero maggiore di città e contribuire allo sviluppo di tecnologie più inclusive. AI4All oltre ai campi estivi organizza anche periodi di formazione più lunghi finalizzati alla realizzazione di progetti di intelligenza artificiale da validare e presentare a esperti del settore.