Google Street View

Dal prossimo mese due auto di Google StreetView dotate di sensori che effettuano letture della qualità dell’aria, mapperanno e monitoreranno ogni 30m l’aria della capitale del Regno Unito. Ci saranno anche 100 sensori fissi montati su lampioni e edifici in zone inquinate e luoghi sensibili della città – creando una nuova rete di monitoraggio della qualità dell’aria che Sadiq Khan, sindaco di Londra, sta pubblicizzando come “la più sofisticata del mondo“.

L’obiettivo del progetto è generare dati iperlocalizzati per alimentare le risposte politiche. Khan ha fatto della lotta contro l’inquinamento atmosferico una delle sue priorità. Non è la prima volta che le auto StreetView sono state utilizzate per il monitoraggio dell’inquinamento. Tre anni fa i sensori realizzati dalla startup di San Francisco Aclima sono stati adattati alle auto per mappare la qualità dell’aria nella Bay Area. I sensori utilizzati sono prodotti dalla compagnia aerea britannica Air Monitors.

Il progetto è una partnership tra la Greater London Authority e la rete C40 Cities – una coalizione di grandi città in tutto il mondo che si concentra sulla lotta al cambiamento climatico e sull’aumento della salute e del benessere. E’ guidato dall’associazione Environmental Defense Fund Europe, in collaborazione con Air Monitors, Google Earth Outreach, Cambridge Environmental Research Consultants, Università di Cambridge, National Physical Laboratory e il team di Environmental Defense Fund negli Stati Uniti.

I risultati saranno condivisi con i membri della rete C40 Cities, con l’ambizione di sviluppare risposte politiche che contribuiscano a migliorare la qualità dell’aria per centinaia di milioni di abitanti delle città di tutto il mondo.