Stiamo aspettando tutti l’inizio effettivo di questa nuova era per gli smartphone. La rivoluzione del display flessibile vedrà infatti gli smartphone protagonisti di quest’anno e, sebbene i primi modelli siano apparentemente inclini a presentare diversi difetti, iniziano comunque a comparire nuove idee e gadget inerenti a queste nuove tecnologie.

Le borse come nuovo gadget

L’idea della creazione di questi nuovi gadget è di Louis Vuitton, che nel corso di una sfilata newyorchese ha mostrato due prototipi di borsa con display incastonato.
Viste sulla passerella del Cruise 2020, le borse rappresentano “la tela del futuro“, spiega la casa di moda.


   Fondendo la tecnologia d’avanguardia con il savoir-faire della maison, la nuova tela mostra immagini in movimento mentre mantiene la forma di alcune delle borse più iconiche di Louis Vuitton.

I display integrati nelle borse sono prodotti da Royole, pioniere dello smartphone pieghevole. Uno dei due prototipi di borsa monta uno schermo dalla risoluzione di 1.920 x 1.440, mentre l’altro presenta due display affiancati, come se fossero due tablet distinti ma comunicanti tra loro. Stando a quanto riferito da un portavoce di Louis Vuitton al sito tecnologico Engadget, l’idea è quella di pensare alla borsa come a un’estensione dello smartphone.

Nuove applicazioni in arrivo

I display flessibili escono quindi dai negozi di elettronica per entrare nelle boutique di Vuitton. Dopo gli smartphone pieghevoli e le TV arrotolabili, i nuovi schermi approdano ora sulle borse e chissà che un giorno non ci ritroveremo ad avere dei veri e propri vestiti ricoperti di schermi. L’idea è molto forte, soprattutto perché esprime il concetto di relatività d’uso: le tecnologie di uso quotidiano possono avere un differente utilizzo a seconda di dove vengono collocate.

La comodità d’uso ovviamente non sarà mai paragonabile a quella di uno smartphone facilmente tascabile, ma le borse di Vuitton potrebbero innescare un sistema di utilizzo completamente diverso delle interfacce a cui siamo abituati.
Un’applicazione che potrebbe far comodo è, per esempio, quella degli assistenti vocali che potrebbero interagire più facilmente con i proprietari delle borse.