Michela Puddu

Il ruolo delle donne all'interno del settore dell'innovazione sta cambiando in positivo e stiamo abbandonando gli stereotipi, con spiacevoli situazioni avvenute in passato, che hanno compromesso millenni di evoluzione.

Proprio in merito a ciò, la Commissione europea ha reso noti i nomi delle vincitrici del premio EU Prize for Women Innovators 2019, destinato a ricompensare tutte quelle donne che si sono distinte all'interno del settore della ricerca e dell'innovazione in territorio europeo.

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Di spicco la vittoria dell'Italiana Michela Puddu, co-fondatrice e amministratore delegato di Haelixa, che è specializzata nell'uso di soluzioni basate sul tracciamento del DNA per assicurare procedure industriali trasparenti ed ecosostenibili, quindi etiche e rispettose dell'ambiente.

L'innovativo sistema di tracciabilità ideato da Michela Puddu sfrutta le sequenze di DNA artificiale incapsulate in particelle sferiche che vengono nebulizzate direttamente sul prodotto. In base agli studi di Michela è stato possibile notare che lavorare con il DNA, si adatta a qualsiasi settore della produzione, dal tessile all'agroalimentare.

La sua idea è stata quella di utilizzarlo per scrivere sequenze di informazione genetica completamente nuove e artificiali, in grado però di essere lette con i kit già in commercio e normalmente utilizzati per l'analisi forense o nell'ambiente clinico, come se fosse un vero e proprio "test di paternità" del prodotto, semplice e non distruttivo.

Questo sistema permette quindi di capire la provenienza del prodotto che si vuole analizzare e testare la sua bontà e provenienza, permettendo così di prevenire frodi e casi di truffa, in vari settori industriali.

Michela Puddu

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Laureata con lode all'ateneo di Tor Vergata a Roma, con un Ph.D in ingegneria chimica all'Università di Zurigo, si è distinta nella categoria Under 35, aggiudicandosi un premio di 50mila euro.

Michela è uno dei migliori esempi che dimostrano come il mondo del lavoro sia realmente cambiato nei confronti delle donne e soprattutto come il settore dell'innovazione abbia bisogno di idee creative per poter andare avanti.