Microsoft Edge

L'antipatia tra Microsoft e il mondo Linux è nota ed ha origini antiche: da sempre il sistema operativo Windows ha tratto grande vantaggio, rispetto ai concorrenti open source, dall'esclusività di molti software made in Redmond e negli anni si sono moltiplicate alternative ed imitazioni a programmi celebri come Microsoft Office.

Unica eccezione a questa regola è stata quella relativa al mercato dei browser: ben pochi utenti Linux hanno infatti rimpianto il tanto criticato Internet Explorer, potendo contare su software ben più popolari come Mozilla Firefox e Chromium, versione open di Google Chrome. E fu così che, ironia della sorte, Microsoft si è trovata costretta ad inseguire i competitor in questo campo, prima abbandonando Explorer per il nuovo Edge e, ora, annunciando di renderlo presto disponibile per gli odiati sistemi operativi del pinguino.

Durante un AMA (Ask Me Anything) organizzato dagli sviluppatori di Edge, infatti, a chi ha fatto domande circa la possibilità di portare il browser Microsft su Linux, è stato risposto:

"Non abbiamo alcun blocco tecnico che ci impedisca di creare binari per Linux, ed è sicuramente qualcosa che vogliamo fare in futuro. Detto questo, c'è ancora del lavoro per renderli "customer ready" (installer, updaters, user sync, correzioni di bug, ecc)"

Nessuna data né annunci ufficiali, ma sicuramente un'apertura di credito importante verso l'universo open source. E tutto sommato la notizia non stupisce, se pensiamo che recentemente la casa di Redmond aveva diffuso la notizia dell'imminente arrivo del kernel Linux all'interno del sistema operativo Windows e che, prima ancora, Microsoft era diventata partner della Linux Foundation.

Le rivalità di un tempo sembrano insomma essersi placate e la strada della collaborazione tra l'azienda fondata da Bill Gates e la miriade di entità (Canonical, Red Hat, Linux Foundation) che animano l'universo del pinguino sembra essere sempre più in discesa.

Resta da chiedersi se e quanto gli utenti Linux sarebbero interessati a scegliere Edge come browser, quando da anni le valide alternative sono ormai egemoni in tutti i mercati.