Nokia, Creatore di MIKA

Nokia, la famosa multinazionale finlandese, ha da poco annunciato il suo assistente virtuale, che prenderà il nome di Mika. Questo assistente, al contrario degli altri sul mercato, come Cortana di Microsoft, sarà applicato principalmente al mondo delle telecomunicazioni.

A cosa serve MIKA?

Lo scopo di MIKA, la cui sigla significa Multi-purpose Intuitive Knowledge Assistant, sarebbe quello di migliorare l’efficenza degli ingegneri. Infatti, l’assistente potrà fornire rapidamente le informazioni necessarie, riducendo il tempo impiegato nel cercarle.

Questa è una grande svolta nel mondo del lavoro, poiché si potrà sfruttare la tecnologia per dei compiti marginali, lasciando al lavoratore più tempo per svolgere gli incarichi più importanti. MIKA, secondo la compagnia, potrebbe far guadagnare più di un’ora al giorno ai propri ingegneri, aumentando così l’ottimizzazione tempo lavorativo.

Igor Leprince, il capo della Global Services di Nokia, ribadisce in una dichiarazione il concept dell’assistente: “MIKA attinge le informazioni della piattaforma Nokia AVA, in modo da fornire risposte rapide e precise, evitando perdite di tempo in ricerche infruttuose. MIKA è personalizzato per supportare le esigenze specifiche del settore delle telecomunicazioni, ed è in grado di fornire informazioni sulla base di esperienze passate con altri operatori.”

Nokia MIKA
Ecco in un’immagine, un riassunto del concetto di MIKA.

Come funziona MIKA?

Questo assistente ha a disposizione un’intelligenza artificiale, dotata di un’elevata soglia d’apprendimento, con la possibilità di fornire istantaneamente decine di documenti, immagini e file. Questo è dovuto alla possibilità da parte dell’assistente, di avere accesso a Nokia AVA, il quale non è altro che una libreria di tutti i progetti, passati e ancora in sviluppo, dell’azienda.

In parallelo a questo progetto, Nokia sta lavorando anche a Repair Predictive, un servizio che verrà implementato a MIKA. Questo implemento, permetterà all’assistente virtuale di identificare componenti hardware difettosi, o in procinto di danneggiarsi, fino a 14 giorni prima del malfunzionamento, annullando così ogni imprevisto causato da un malfunzionamento. Secondo la compagnia, Repair Predictive, avrà una percentuale di errore del 5%, che verrà migliorata nei mesi a seguire.

L’assitente Nokia sarà presentato, più nei dettagli, durante il Mobile World Congress di Barcellona, che si terrà dal 27 Febbario al 2 Marzo. Essendo un assistente in ambito di telecomunicazioni, sarà disponibile solo ai dipendenti Nokia, da Marzo di quest’anno. Anche se, l’azienda ha detto di voler espandere il proprio assistente in tutto il settore, entro la fine dell’anno.