Elon Musk SpaceX

Il miliardario e fondatore del programma SpaceX, Elon Musk, ha twittato durante il fine settimana un annuncio su come stesse lavorando a fianco di alcuni esperti di grotte per costruire un mini sottomarino con parti di razzi, pensando potesse essere d’aiuto nel salvataggio dei 12 ragazzi e del loro allenatore di calcio intrappolati per settimane in una caverna sotterranea allagata in Thailandia.

Negli ultimi minuti, è stato confermato che un undicesimo ragazzo è stato portato fuori dal complesso di grotte dai subacquei. Tuttavia Musk non ha mai usato il dispositivo sperimentale di fuga (definito “pod”) e non è stato coinvolto nella missione di salvataggio, dopo essere stato ritenuto impraticabile da utilizzare per le condizioni precarie nelle grotte.

Il quotidiano The Guardian riporta come il capo del centro di comando congiunto che coordina l’operazione, Narongsak Osatanakorn, oggi ha dichiarato ai giornalisti come, sebbene la tecnologia di Musk sia ottima e sofisticata, non sia pratica per questa missione.

Elon Musk
In alto a destra, Elon Musk. Nelle altre immagini, il prototipo di sottomarino, pronto per la missione di salvataggio

La complessa missione di salvataggio per estrarre la squadra di calcio è in corso da diversi giorni, con una squadra internazionale di sommozzatori di soccorso impegnati a portare ciascun ragazzo individualmente fuori dal complesso della grotta, dotati di maschera subacquea a totale copertura facciale e con una scorta di ossigeno in modo che possano attraversare chilometri di tunnel affusolati inondati dalle piogge monsoniche.

Il miliardario pronto al nobile gesto, anche se non è stato più necessario


A quanto pare, Musk stesso è volato in Thailandia, postando un video da una delle grotte al suo account Instagram.
Nonostante l’idea di fuga di Musk sia risultata impraticabile per gli sforzi di soccorso, l’AFP riferisce che un portavoce della giunta militare thailandese ha ringraziato il miliardario per la sua offerta di assistenza e per aver preso un interesse personale nell’operazione.
Musk ha twittato prima per dire che avrebbe lasciato il piccolo sottomarino in Thailandia “nel caso dovesse tornare utile in futuro”. Adesso, per fortuna, iniziano ad arrivare le notizie dei ragazzi che sono stati quasi del tutto portati in salvo, così che l’incubo sembra stia per concludersi.