L'obiettivo è chiaro: Las Vegas. La città del gioco d'azzardo è nota anche per il Consumer Elecronics Show (CES), uno degli eventi più importanti a livello mondiale per chi si occupa d'innovazione e per le startup che hanno bisogno di visibilità. L'anno scorso i francesi, più organizzati quando di parla d'innovazione, hanno portato al CES 2017 ben 233 startup contro le circa 10 della nostra delegazione. L'obiettivo per il 2018 è recuperare terreno e comporre una delegazione con circa 50 startup.

"Il CES è una grande opportunità per giovani e promettenti startupper di presentarsi sul mercato internazionale e trovare investitori disposti a finanziare idee innovative e nuove tecnologie. La vera sfida, per noi, è essere presenti a Las Vegas come sistema, un'unica delegazione Italiana frutto di una partnership pubblico-privata, che ha un obiettivo comune. Quando riesce a fare questo il nostro Paese può ottenere risultati concreti, essere competitivo e valorizzare le numerose risorse che ha".

Stefano Casaleggi, Direttore di AREA Science Park.

Fare sistema per portare le startup al CES

In questa fase è infatti necessario fare sistema, come dimostra questa missione per Las Vegas che vede come promotore Italia Startup insieme a Apsti, AREA Science Park/Innovation Factory, e-Novia, Industrio, Unicredit Start Lab, Teorema-TILT e World Trade Center di Trieste. C'è inoltre una partecipazione pubblica rappresentata dal patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.

CES Italia Startup

"La nostra Associazione partecipa con entusiasmo alla delegazione italiana delle imprese innovative al CES 2018 – commenta – siamo infatti convinti di portare il meglio della tecnologia Made in Italy nel contesto di una delle principali manifestazioni mondiali dedicata all'automazione, alla robotica, all'IOT e di competere con i paesi più evoluti, sia nel campo dell'innovazione di prodotto che di processo."La nostra Associazione partecipa con entusiasmo alla delegazione italiana delle imprese innovative al CES 2018 – commenta Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup – siamo infatti convinti di portare il meglio della tecnologia Made in Italy nel contesto di una delle principali manifestazioni mondiali dedicata all'automazione, alla robotica, all'IOT e di competere con i paesi più evoluti, sia nel campo dell'innovazione di prodotto che di processo.

Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup

Partecipare alla missione

Per diventare parte della missione è necessario partecipare al bando dal sito ufficiale. La call è rivolta alle startup italiane, anche pre-revenue ed è rivolta in particolare ai settori:

  • Mobility
  • Smart Transportation & Automotive
  • Industria 4.0
  • BioTech & MedTech
  • FashionTech
  • AgroTech & FoodTech

Le candidature, da inviare entro le ore 17 del 15 novembre saranno valutate da una giuria. le startup selezionate dovranno pagare un contributo di 3000€. Questo contributo coprirà parzialmente le spese per la trasferta.