Un negozio senza commessi o casse, in grado di autorifornirsi e completamente autosufficiente. Vi sembrerà fantascienza, ma sarà presto realtà. Il beta testing è già iniziato: a Shangai è presente il primo prototipo di Moby, il negozio intelligente.

Dietro le quinte c'è l'azienda di startup svedese Wheelys, che sta lavorando allo strabiliante progetto insieme all'Università cinese di Hefei e a Himalayafy, ramo dell'azienda impegnato nello sviluppo della tecnologia.

Commessi?! Dove stiamo andando non ci servono commessi!

Moby sarà aperto 24 ore su 24, senza la necessità di troppa manutenzione: tutto sarà automatizzato al suo interno. Per iniziare ad utilizzare questo mega distributore tecnologico basterà scaricare un'app, tramite la quale sarà possibile aprirne le porte, probabilmente mediante login; all'interno saranno presenti degli ologrammi dotati di intelligenza artificiale pronti ad accoglierci. In ogni caso, molte delle informazioni utili riguardanti i prodotti potranno essere rivenute direttamente sull'applicazione ed al momento del pagamento non sarà necessario attendere alcuna fila: al momento della nostra uscita l'importo ci verrà direttamente addebitato sul conto corrente.

moby, startup
Sarà come comprare da Amazon, ma dal vivo.

Se si può fare una macchina del tempo con una DeLorean…

Le cose che ci hanno stupito di questa startup non finiscono qui: Moby infatti sarà capace di rifornirsi e consegnare completamente da solo… Quando le auto con tecnologia di guida autonoma avranno l'autorizzazione a circolare. Grazie infatti alle sue ruote ed ai pannelli solari presenti sul tetto, il negozio sarà in grado di spostarsi liberamente.

Una volta terminata la progettazione, Moby sarà sicuramente un ottimo modo per sbaragliare la concorrenza di locali con affitti troppo alti in città molto popolate. La realizzazione di un negozio di questo genere costa circa 30.000 dollari, un prezzo del tutto onesto. Ovviamente non sappiamo se verranno applicate normative particolari per il loro utilizzo, ma l'esistenza di tali applicazioni tecnologiche è già di per sé un'ottima notizia.

L'idea di Moby è partita dalla realizzazione di caffetterie a due ruote. Il passaggio da questi stand a due ruote al negozio motorizzato è stato pressoché immediato. Detto con le parole di Tomas Mazetti, uno dei fondatori di Wheelys: "A parte la dimensione, la struttura di base non è molto più complessa dei nostri caffè mobili. L'università ci fornisce l'accesso ad aree tecniche come quella della guida autonoma".

Dopo il "beta testing" a Shangai, la strada prima del rilascio di Moby non sarà troppo lunga: Wheelys prevede di poterlo mettere in commercio entro il 2018. Vi lasciamo ad un video che contiene ulteriori informazioni sul progetto.