Modena PLAY

Dal 6 fino all'8 Aprile 2018, si è tenuta la 10ª edizione del Modena PLAY, la fiera del gioco da tavolo e delle sue altre sfaccettature più importante del paese.
Quest'anno sono stati 40.000 i visitatori della fiera, così facendo la manifestazione ha superato tranquillamente il suo precedente record di 35mila visitatori dell'edizione precedente.
Questo traguardo è stato raggiunto anche grazie alla presenza del nuovo padiglione dedicato interamente ai bambini: PLAY Kids.

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Numerose le novità di quest'anno per tutti gli appassionati dei giochi da tavolo. Ho puntato gli occhi su parecchi giochi che sembravano alquanto interessanti, ma uno in particolare mi ha attirato al suo tavolo, sto parlando di 7 wonders.

7 Wonders

Gioco da tavolo parecchio interessante, la prima edizione è uscita nel 2010.

All'inizio della partita il giocatore riceve una scheda, essa rappresenta una delle sette meraviglie del mondo, che raffigura la civiltà che controlleremo. Ogni meraviglia ha vari bonus che potremo sbloccare nelle diverse ere  di avanzamento del gioco.

Il gioco viene giocato in 3 differenti turni, rappresentanti le tre epoche, una più avanzata dell'altra. Ogni epoca è associata ad un mazzo che rappresenta materie prime, prodotti finiti, strutture militari, civili, commerciali, scientifiche e gilde. Ogni carta riporta il proprio costo di costruzione, che può essere nullo o richiedere l'utilizzo di alcune risorse o di pagare monete d'oro, le risorse mancanti possono essere acquistate da uno dei giocatori vicini se questo le possiede e vengono pagate in monete d'oro. Il costo di alcune strutture può essere ignorato se si possiede una specifica struttura dell'era precedente.

All'inizio dell'era ogni giocatore riceve sette carte del mazzo appartenenti alla suddetta era. I player scelgono contemporaneamente una singola carta da giocare dalla propria mano, passa quindi il resto delle carte al giocatore vicino, alla sua sinistra nella prima e terza era e alla sua destra nella seconda era.

Le carte giocate vengono rivelate contemporaneamente, il loro costo pagato e i loro effetti risolti. Quindi si ripete la scelta della carta da giocare fino a che non resta che una singola carta in mano a ogni giocatore, che viene scartata.

Al termine di ogni era vengono risolti i conflitti militari tra vicini, quindi si distribuisce una nuova mano dal mazzo dell'era successiva e si prosegue. Esaurito anche il secondo mazzo si prosegue con il terzo mazzo, terminato anche questo i giocatori conteggiano i loro punteggi nelle differenti aree (civile, scientifica e commerciale). Chi ha ottenuto più punti vince.

Tutto sommato un ottimo gioco da tavolo in stile strategico a turni, le partite risultano molto rapide e semplici una volta che si entra nell'ottica del gioco e si capiscono i vari metodi per poter vincere.

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Videogiochi al Modena PLAY

Per quanto riguarda l'angolo videoludico di quest'anno, non è stato così tanto invitante come gli anni scorsi. Infatti erano presenti un numero molto limitato di postazioni, dedicate prevalentemente a due ambiti, simulatori di guida e realtà aumentata.

Le varie configurazioni utilizzate esteticamente erano affascinanti, e per quanto riguarda l'hardware utilizzato riuscivano a stare al passo con i tempi e a garantire una gradevole fluidità nei vari giochi proposti.

Quest'anno non è stato organizzato nessun tipo di torneo o partite amichevoli, a differenza degli anni scorsi che erano presenti decine di postazioni dedicate a svariati giochi, tra cui il famosissimo moba di casa Riot Games, League Of Legend.