tik tok

Se avete un figlio, fratello o cugino in età da scuola media, o se magari quell’età la avete voi stessi, non potete non conoscere Musical.ly. La popolare app a metà tra il social e il gioco ha un successo enorme tra i giovanissimi – soprattutto tra le ragazze – e permette di riprendersi mentre si danza o canta in playback su una base a scelta, il tutto corredato da filtri, effetti speciali, slow motion.

I muser, così si chiamano gli utenti, raggiungono milioni di persone e i loro video diventano spesso virali.

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Il logo di Tik Tok

L’azienda cinese che controlla il servizio ha però annunciato un grande cambiamento, che per essere compreso necessita di un piccolo passo indietro. La grande corporation che nel 2017 ha comprato Musical.ly, infatti, possiede anche un’app pressoché gemella nelle funzioni, ma destinata al mercato cinese: Tik Tok. E dopo che a lungo i due software hanno convissuto l’azienda ha deciso – forse anche per rispondere all’esplosioni di servizi video concorrenti, da Instagram alle Sync Live di Facebook – di unificare i due servizi sotto il nome unico di Tik Tok. Nessuno stravolgimento in vista però, almeno per quanto riguarda le funzionalità. Tutte le features che gli utenti amano resteranno tali e quali, e per passare alla nuova app sarà sufficente eseguire l’aggiornamento da Google Play o App Store.

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Resta da capire se questa inversione di nome sarà un vantaggio o, al contrario, allontanerà gli utenti. Sicuramente un cambio di brand non è una scelta facile, specie quando parliamo di un nome così noto, e l’azienda dovrà spendere soldi e fatica per non perdere i tanti afictionados.

Di certo c’è che Tik Tok ha ora dentro sé 100 milioni di utenti attivi sul mercato occidentale e quasi 500 milioni su quello cinese. Cifre enormi, che ci aiutano a comprendere anche il perché della spesa iperbolica sostenuta l’anno passato per l’acquisto di Musical.ly: 1 miliardo di dollari.