Un servizio di delivery B2B dedicato alla fascia di consumo medio-alta del settore culinario e con un menù inedito proveniente dai ristoranti di alta qualità: questo è Mymenu.

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La nascita di Mymenu è il risultato della fusione con Sgnam e dell’acquisizione del competitor milanese BacchetteForchette, che ha permesso a tre giovani imprenditori di lavorare a questa fascia di consumo medio-alta. Le tre menti sono quelle di Giovanni Cavallo e del socio Lorenzo Lelli, fondatori di Sgnam ed Edoardo Tribuzio, fondatore di Mymenu.

In pochi anni la società è riuscita a generare un fatturato di oltre 5 milioni di euro e ha sviluppato un sistema inedito rispetto a quello proposto da concorrenti come Just Eat, Foodora e simili.

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Mymenu food delivery

Tra i maggiori investitori ci sono la società di venture capital P101. Il suo modello prevede il pagamento di una fee percentuale su ogni ordine per il ristorante affiliato, oltre a un costo di consegna a carico del cliente finale. Inoltre, i rider della startup sono quelli con la retribuzione più alta in Italia.

Attualmente la startup ha lanciato la propria raccolta fondi, della durata di 3 mesi, con due obiettivi principali: rendere l’azienda più sostenibile ed espandersi nell’immenso settore B2B del food delivery.