nanotubi

La scarsa disponibilità idrica per una buona porzione del mondo è un problema sempre più grave: si stima che 3 persone su 10 non abbiano accesso ad acqua potabile o ad acqua pulita per lavarsi. Questo significa che circa 2 miliardi di individui non hanno la sicurezza di poter bere tutti i giorni.

Grazie alla ricerca scientifica, però, negli anni sono stati fatti enormi passi in avanti, con lo sviluppo di pozzi in zone strategiche, con l’estensione di una rete di distribuzione efficace e, da poco, con l’evoluzione dei materiali capaci di purificare l’acqua sporca o salata.

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Se ci fosse un modo per desalinizzare e purificare l’enorme quantità d’acqua presente sul nostro pianeta, ad un costo non eccessivo, avremmo risolto uno dei più grandi problemi moderni. Per ora non esiste nulla di così avanzato, ma una recente ricerca del Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) del Dipartimento dell’Energia degli USA fa sperare per il meglio.

I ricercatori da diverso tempo stanno sperimentando l’idea con i nanotubi di carbonio, una struttura tubolare costituita appunto da carbonio, tanto sottile da risultare cinquanta mila volte più sottile di un capello umano; parliamo di grandezze nell’ordine del nanometro (un miliardesimo di metro). Si tratta di strutture dal forte legame che vengono utilizzate in svariate applicazioni.

I nanotubi sono già utilizzati per la desalinizzazione dell’acqua, ma è stato scoperto che, diminuendo il diametro ad una dimensione inferiore al nanometro (esattamente 0,8 nanometri), l’acqua riesca a permeare meglio nella struttura, impedendo il passaggio della maggior parte del sale disciolto in essa.

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Su Science è stata pubblicata la ricerca completa che vi invitiamo ad osservare. Riuscire in un’impresa simile potrebbe seriamente risollevare le sorti di tutti i paesi che, diversamente, non sarebbero più abitabili, non avendo accesso alle risorse primarie.

Ed è incredibile come l’ingegneria dietro lo studio dei materiali sia riuscita in tale impresa, ricordando come la versatilità dei nanotubi di carbonio è una delle più incredibili. Attualmente diversi ricercatori stanno effettuando studi riguardanti la possibilità di sviluppare un processore proprio con questo materiale. Ciò permetterebbe l’abbandono del silicio e un importante aumento delle prestazioni e delle potenzialità dei nostri computer e dispositivi mobili.