Synology è uno fra i leader nella produzione di NAS per uso professionale e casalingo. DiskStation DS216+II fa parte della serie Plus e, insieme al modello DS716+II (entrambi sostituiti dai più recenti DS218+ e DS718+ poche settimane fa), costituisce una delle proposte più avanzate offerte dalla casa taiwanese in fatto di NAS 2-bay.

1Packaging e bundle

Il NAS si presenta in una scatola di cartone molto semplice ed essenziale, con adesivi sul fronte e sul retro che ne anticipano alcune caratteristiche. Insieme al prodotto vengono forniti un cavo ethernet, un alimentatore da 60 W, una bustina con 10 viti per drive da 2.5" e un foglietto di istruzioni rapide.

2Estetica e costruzione

Lo chassis di DS216+II è realizzato completamente in plastica nera. Dimensioni e peso sono in linea con la maggior parte dei desktop NAS 2-bay, ovvero 165 mm x 108 mm x 233,2 mm e 1,25 kg (a cui naturalmente aggiungere il peso dei drive). L'unità è molto ben costruita e riesce a dare un ottimo senso di robustezza. A completare il design sobrio ed elegante vi è un coperchio in plastica riflettente che nasconde i due vani per lo storage.

Nella parte frontale troviamo una porta USB 3.0 che, insieme al pulsante raffigurante una "C" immediatamente sotto, permette di sfruttare la funzione USB Copy, di cui parleremo in un paragrafo dedicato. Sempre nel frontale sono posti il pulsante di accensione/spegnimento e i LED che indicano accensione del NAS, funzionamento della LAN e azionamento dei due drive.

I lati sia destro che sinistro presentano il logo Synology con piccoli fori per favorire la ventilazione, la parte superiore è invece pulita. Nel posteriore si nota immediatamente la ventola da 92 mm che occupa gran parte dell'area, subito sotto vi sono due porte USB 2.0, la porta Ethernet, un pulsante di reset e il Kensington Security Slot. Più in basso, la porta di alimentazione ed una porta eSATA.

3Hardware e prestazioni

NAS Synology DiskStation DS216+II Montaggio HDD SSD
Istruzioni di montaggio per HDD ed SSD

Il nostro DS216+II è stato testato con due unità Seagate IronWolf da 8 e 6 TB. La serie IronWolf è indicata da Seagate per un utilizzo NAS, vantando un'elevata affidabilità ed ottime velocità, che abbiamo rilevato essere di circa 250 e 230 MB/s in lettura e scrittura sequenziale. Per inserire i drive basterà espellere i cassetti dagli alloggiamenti, appoggiarvi i dischi o avvitarli usando le viti in dotazione se si tratta di unità da 2.5", fissarli con i due pannelli di serraggio laterali e infine far scorrere nuovamente le slitte nei vani.

Synology promette un livello massimo di rumorosità della ventola pari a 18,2 dB(A) e, sebbene il NAS in sé risulti parecchio silenzioso, purtroppo non sono molto convincenti i piedini di appoggio in gomma, che non riescono ad assorbire adeguatamente le vibrazioni provocate dagli Hard Disk meccanici. Il rischio è dunque quello di trasmettere vibrazioni alla scrivania, amplificando il rumore e provocando qualche fastidio durante i momenti di maggiore utilizzo dei dischi. Problema aggirabile in modo "casereccio" posizionando il NAS sopra ad un tappetino per mouse.

Il cuore di DiskStation DS216+II è un Intel Celeron N3060 Dual Core da 1,6 GHz, con boost fino a 2,48 GHz, che supporta il set di istruzioni AES-NI per la crittografia, con la quale Synology dichiara velocità massime di 113 e 112 MB/s in lettura e scrittura.
Lo accompagna 1 GB di RAM DDR3, non espandibile in questo modello.

Supporta due drive interni dalla capacità massima di 10 TB ognuno nelle configurazioni: Base, SHR (Synology Hybrid RAID), JBOD, RAID 0 e RAID 1.
Per i dischi interni i file system adottati sono Btrfs ed ext4, mentre supporta unità esterne formattate in Btrfs, ext3, ext4, HFS+, NTFS, FAT ed exFAT. Per quest'ultimo è richiesto l'acquisto del pacchetto "exFAT Access" a circa 5 euro.

4Software

Leggendo semplicemente la scheda tecnica il prodotto potrebbe non entusiasmare, si potrebbe anche dire che con una spesa simile sia possibile assemblare un piccolo server od un HTPC di potenza ben superiore. Tuttavia verrebbe a meno ciò che veramente dà valore a questi NAS: DSM, ovvero DiskStation Manager.
DSM è il sistema operativo dei prodotti della casa taiwanese ed è uno dei più apprezzati quando si parla di NAS. È prerogativa esclusiva dei prodotti Synology DiskStation e RackStation. Si tratta di un pacchetto software basato su Linux, che comprende funzioni di backup, condivisione file e streaming multimediale.

Primo avvio e Centro pacchetti

Al primo avvio basterà visitare l'indirizzo "find.synology.com" dal browser di un computer collegato alla stessa rete del NAS. Individuato il dispositivo e terminata la breve configurazione iniziale che scaricherà e installerà la versione di DSM più recente, ci troveremo di fronte all'interfaccia di gestione.

Si presenta in maniera estremamente familiare, con elementi che riconducono in gran parte alla UI di Windows. Troviamo infatti un desktop in cui possiamo inserire le applicazioni che più utilizziamo, mentre le applicazioni sono eseguite in un sistema a finestre (con tanto di "Pilot View", simile alla funzione "Visualizzazione attività" di Windows o "Mission Control" di macOS). Lo sfondo è personalizzabile sia nel desktop che nella schermata di accesso.

Nel Centro pacchetti è possibile sfogliare centinaia di applicazioni in continuo aumento e costantemente aggiornate, e installarle secondo le nostre necessità. Vi sono pacchetti per backup e sincronizzazione, multimedia, produttività come il pacchetto Office, un editor di testo, server mail e chat, pacchetti dedicati alla sicurezza come antivirus e videosorveglianza e anche pacchetti per sviluppatori come Docker, Node, PHP, Apache, Java e Python che, insieme alle API Synology, consentono persino di creare pacchetti personalizzati per il nostro NAS, rendendolo un piccolo server a tutti gli effetti. Potete consultare la lista completa di applicazioni direttamente dal sito del produttore.

Configurazione e impostazioni

NAS Synology DiskStation Manager DSM Pannello di Controllo
Pannello di controllo

È presente il Pannello di controllo, ricco di opzioni per configurare al meglio DiskStation.
Fra le impostazioni troviamo:

  • Gestione degli utenti, dei permessi e le impostazioni di condivisione.
  • Funzionalità QuickConnect, che ci consente di collegarci al nostro NAS tramite Internet senza richiedere l'apertura di alcuna porta nel router (dovremo scegliere un identificativo univoco per il NAS).
  • Gestione della connessione alla rete locale ed Internet (potremo usare anche una chiavetta WiFi) così come del firewall.
  • Opzioni per la pianificazione di backup e analisi.
  • Impostazioni di alimentazione e aggiornamento.

Nelle impostazioni di alimentazione è possibile bilanciare rumore e prestazioni grazie alle impostazioni "massima silenziosità", che terrà basso il regime di rotazione della ventola, "bilanciato" e "prestazioni massime" che terrà costantemente la ventola alla massima velocità. Nel caso in cui i LED dovessero risultare fastidiosi, inoltre, il NAS ci consente di regolarne l'intensità e scegliere quando e se attivarli per ogni ora di ogni giorno.

File Station

NAS Synology DiskStation Manager DSM File Manager
File Station è un file manager con alcune funzionalità interessanti ed uniche. Oltre alla gestione delle cartelle condivise, è possibile creare cartelle remote per collegarsi a servizi cloud come Dropbox, Box, Google Drive e OneDrive, supportando anche protocolli come FTP, SMB, AFP, NFS e WebDAV, permettendoci di organizzare i file remoti come locali.

Potremo inoltre condividere file e cartelle attraverso un semplice link e con pochi click. La stessa funzionalità può essere adoperata per permettere l'upload dei file da remoto, ad esempio inviando il link ad un amico o un collega. Il tutto in massima sicurezza, potendo gestire permessi, password e tempo di validità dei collegamenti.

USB Copy

Grazie al pacchetto USB Copy è possibile configurare un'attività che verrà eseguita collegando una chiavetta USB al NAS. È possibile scegliere se eseguirla automaticamente al collegamento, oppure alla pressione del tasto "C" sulla parte frontale di DiskStation o, ancora, a seconda di una pianificazione definita da noi. Sono disponibili numerose impostazioni per organizzare al meglio l'importazione o l'esportazione dei file, ad esempio la modalità con cui copiare i file:

  • Con più versioni: ad ogni esecuzione verrà creata una cartella corrispondente all'orario di avvio dell'attività, copiando nella destinazione tutti i file indicati in origine. Non manca l'opzione per configurare una rotazione dei backup, eliminando le versioni più datate dopo un certo periodo di tempo, o al raggiungimento del limite.
  • Mirroring: ad ogni esecuzione la cartella di destinazione diventerà una copia perfetta della cartella di origine da noi scelta.
  • Incrementale: ad ogni esecuzione i file di origine modificati verranno aggiunti alla destinazione, mantenendo però quelli già presenti, con possibilità anche di eliminare i file di origine al termine della copia.

Potremo infine filtrare i file che non desideriamo copiare in base a nome o estensione degli stessi.

Download Station

NAS Synology DiskStation Manager DSM Download Station Torrent

Download Station ci permette di scaricare file tramite BitTorrent (caricando i file .torrent dal nostro PC oppure incollandone i magnet link), HTTP, FTP, eMule e tanti altri. Dispone di un sistema di ricerca torrent ed è possibile iscriversi a feed RSS per ricevere aggiornamenti sui torrent che ci interessano. Grazie a Download Station potremo scaricare file senza doverci preoccupare di lasciare il PC acceso per lunghi intervalli di tempo.

Video Station

NAS Synology DiskStation Manager DSM Video Station Plex

Sebbene Plex sia presente nel Centro pacchetti, Synology mette a disposizione un'app creata ad-hoc per la gestione e lo streaming video. Video Station è molto più semplice, ma altrettanto funzionale. Avviando la app verrà aperta una nuova scheda nel nostro browser, mostrandoci un'interfaccia separata dedicata a Video Station. Anche lo stile dell'interfaccia si avvicina molto a quello di Plex, sarà quindi molto facile utilizzarlo anche per chi è abituato al più famoso media server.

Non mancano ovviamente funzioni essenziali come la creazione e categorizzazione delle librerie, la gestione di utenti e permessi, la transcodifica H.254/H.265 offline e on-the-fly, il parental control e persino la ricerca e sincronizzazione automatica dei sottotitoli. È possibile trasmettere più flussi video su Apple TV, Android TV, Roku TV, Samsung TV, Google Chromecast e via DLNA. Il produttore dichiara che DS216+II è capace di gestire streaming di massimo 3 flussi in Full HD 1080p, o uno solo in Ultra HD 4K. Così come in File Station, è possibile condividere pubblicamente un video tramite un link e configurarne il periodo di validità.

Purtroppo però, in fase di transcodifica on-the-fly abbiamo potuto verificare i limiti dell'Intel Celeron N3060, con file lievemente impegnativi. Spesso il processo è troppo lento per stare al passo con la riproduzione, costringendoci a noiosi intervalli di "buffering" di tanto in tanto. Comportamento comunque comprensibile, data la natura estremamente CPU-intensive della conversione. Inaspettatamente però, nemmeno la transcodifica offline è sempre andata a buon fine, presentando errori con file teoricamente supportati.

Usando lo streaming diretto, quindi escludendo la transcodifica, l'esperienza è stata impeccabile. Il NAS ha gestito senza problemi 3 flussi Full HD su smartphone, PC e TV tramite DLNA, interfaccia web e applicazione per smartphone. A tal fine, consigliamo di abbinare DS216+II ad un router oppure modem/router Gigabit e, a chi desidera fruire sulla propria TV di contenuti H.265 Ultra HD 10-bit (impossibili da convertire con un dispositivo come questo NAS), si consiglia di munirsi di un TV box capace di riprodurre file di questo tipo.

Audio Station

NAS Synology DiskStation Manager DSM Audio Station Music Musica

Per concludere con la multimedialità, troveremo anche Audio Station, con cui è possibile gestire la propria libreria musicale. Audio Station ricorda molto un ibrido fra Spotify (per quanto riguarda l'interfaccia) e WinAmp (in quanto a funzionalità), con l'ultimo condivide anche la possibilità di ascoltare web radio via SHOUTcast. Potremo organizzare e catalogare i nostri brani direttamente da Audio Station, che integra uno strumento di modifica dei tag. È presente un modulo per la ricerca dei testi su LyricWiki ed è possibile svilupparne altri personalizzati grazie ad una guida reperibile sul sito di Syology.

La riproduzione è ovviamente immediata e sempre alla massima qualità, supportando musica in tantissimi formati, fra cui DSD e FLAC. Grazie a QuickConnect e ad una connessione ad Internet saremo capaci di portare con noi la nostra libreria musicale ovunque andiamo, sul nostro smartphone.

App per smartphone

Ognuno dei pacchetti di cui abbiamo appena parlato dispone di una versione per smartphone. Le app, escluse quelle dedicate ai router Synology e alla videosorveglianza, sono 11, per interfacciarsi al meglio con il proprio NAS anche quando non si è in casa o in ufficio. Sono compatibili con smartphone Android e iOS, pertanto scaricabili rispettivamente da Google Play Store ed Apple App Store. In quanto a funzionalità o problemi non crediamo ci sia nulla da segnalare, le UI sono per quanto possibile simili a quelle mostrate nei paragrafi precedenti e permettono di collegarci al nostro NAS tramite ID QuickConnect o indirizzo IP.

Office

Concludiamo la presentazione dei pacchetti con Office, una suite completa per creare documenti di testo e fogli di calcolo che sembra liberamente ispirata a Google Docs, da cui prende anche le funzionalità Cloud. Questo significa che i file, durante la modifica, verranno salvati automaticamente e saranno disponibili a tutti gli utenti con cui vogliamo condividerli; da qui la possibilità di sfruttare l'editing collaborativo e la sincronizzazione in tempo reale, con tanto di plugin per la chat.

Purtroppo la suite è limitata a documenti e fogli di calcolo, escludendo quindi presentazioni e disegni. Creando un nuovo file potremo scegliere tra svariati modelli per lettere, curriculum, report con grafici, calendari, fatture e quant'altro.

5Conclusione

DiskStation DS216+II è stato di recente sostituito da DS218+, possiamo infatti notare che il prodotto è stato rimosso dal catalogo sul sito ufficiale Synology; è comunque raggiungibile la sezione Download da cui scaricare software, manuali e datasheet.
Purtroppo il prezzo ha subito un ritocco verso l'alto: se fino a poco fa DS216+II era reperibile a circa 350 euro, ora DS218+ è disponibile a non meno di 400 euro su Amazon con Prime (o 380 euro se disposti ad acquistarlo presso un venditore terzo).

I NAS Synology DiskStation sono dispositivi eleganti e ricchi di funzionalità, pensati e mantenuti con il massimo riguardo verso la sicurezza e la protezione dei dati. Il prezzo della serie Plus li rende poco accessibili in previsione di un uso casalingo, per il quale è preferibile orientarsi verso le serie J o Value, i cui prodotti partono da poco meno di 150 fino ad un massimo di 300 euro circa, sempre parlando di NAS a 2 vani.

Questo dispositivo è quindi consigliato a chi desidera un'unità di rete per un ufficio di piccole/medie dimensioni (o ambienti SoHo) e necessiti di un piccolo server in grado di garantire elevata affidabilità e velocità, senza grandi pretese in quanto a riproduzione multimediale, ma orientato principalmente alla produttività.