NASA ammonisce Elon Musk, potenziare Rocket 9 è un pericolo

Elon Musk SpaceX

Elon Musk è un uomo noto alla maggior parte della popolazione globale per la lungimiranza ed importanza economica dei suoi progetti e proprio uno dei più recenti, ovvero quello che riguarda l'introduzione del turismo spaziale, ha portato a parlare niente di meno che la NASA stessa.

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Un rocket 9 ancora più potente

Il "progetto turistico" prevede infatti l'utilizzo del razzo denominato Rocket 9 come principale mezzo di viaggio. Tuttavia il team capitanato dal ricco imprenditore ha avuto l'idea di renderlo ancora più potente, tramite un procedimento in grado di portare a temperature davvero basse il carburante in modo tale da ridurre le sue dimensioni e permetterne entrata in maggior quantità all'interno del serbatoio.

Una scorciatoia di per sé geniale, ma che è stata subito sanzionata dalla NASA, il principale ente aerospaziale a livello globale, per quanto riguarda il punto di vista della sicurezza di tutto lo staff e dei passeggeri a bordo.

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Elon Musk SpaceX

Basta una semplice scintilla

Difatti la nota associazione spaziale ha reso noto che un processo del genere richiederebbe il carico del propano all'interno del mezzo poco prima della sua partenza e di conseguenza con già a bordo gli astronauti. Elementi che non sono da sottovalutare se consideriamo i passati tragici episodi che hanno coinvolto le missioni spaziali e la semplicità con cui questi possano accadere.

Basterebbe infatti un semplice malfunzionamento o una scintilla per innescare un'esplosione di enormi dimensioni e potenza distruttiuva.

La NASA ha quindi reso noto il tutto ad Elon Musk ed il suo team di SpaceX tramite una cOmunicazione ufficiale per lettera, quest'ultima redatta dopo un congresso con alcuni memrbi addetti alla sicurezza delle procedure.

Elon Musk SpaceX

Questo episodio ha tuttavia scatenato molte opinioni contrastanti, da un lato abbiamo difatti SpaceX e tutti coloro che vorrebbero portare l'innovazione per rendere i viaggi spaziali una vera e propria quotidianeità, se non un business; mentre dall'altra, i più scettici e gli addetti ai lavori che parlano di come la procedura di trasferimento del carburante sia già normalmente altamente instabile e pericolosa.

Basti pensare al recente episodio del settembre 2016, quando durante il pieno per un "semplice engine test" un intero SpaceX Falcon è saltato in aria, senza ferire nessuno fortunatamente.

Partendo quindi da questo presupposto, quali saranno i risvolti della vicenda? La NASA potrebbe fare dietrofront sulle norme che da oltre 50 anni caratterizzano la messa in atto di ogni lancio in orbita?