Nicola Zingaretti e la rivoluzione della Gig Economy laziale

Gig Economy

La categoria dei riders è diventata un vero e proprio stile di vita nel corso degli anni e ci sono state catene e aziende che hanno saputo intravedere sapientemente del potenziale produttivo in questa figura.

Sono tante, infatti, le società che hanno saputo rinnovare questa categoria di persone ed offrire loro un lavoro con una retribuzione che possa integrare al 100% la loro passione per le due ruote.

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Lati negativi della questione

Tuttavia, vi sono anche dei lati negativi riguardo a questa professione e sono di carattere normativo: sono presenti gravi mancanze nel sistema legislativo che non garantiscono i diritti e le tutele fondamentali per lo svolgimento della professione ed il benessere stesso del lavoratore.

Ma c'è un uomo a capo dell'iniziativa che vuole cambiare tutto ciò, ovvero Nicola Zingaretti. "Neo" ri-eletto a capo della Regione Lazio, Zingaretti vuole dare una vera e propria svolta e rispondere alle esigenze dell'industria 4.0 per tutelare tutti quei giovani che si interfacciano con varie piattaforme digitali per poter lavorare.

Una mossa che consentirebbe anche di eleggere la regione laziale come la prima, sul territorio italiano, a permettere l'ingresso di tale regolamentazione.

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L'anagrafe digitale

Con questa iniziativa, uno dei principali traguardi è quello di realizzare la prima anagrafe digitale, ovvero il primo portale web dove potranno iscriversi le imprese che operano nel settore della gig economy e tutti i lavoratori che ne fanno parte o sono dipendenti.

Tramite questa registrazione, avranno tutti diritto a tutele di natura sanitaria, previdenziale e assicurativa aggiuntive, oltre a quelle contrattuali già stabilite, fornite dalla Regione Lazio che erogherà politiche attive ed opportunità per coloro che hanno intenzione di intraprendere nuovi percorsi lavorativi.

Una nuova consultazione pubblica

Il tutto prenderà definitivamente il via con la prossima consultazione pubblica, prevista per il prossimo 25 maggio 2018, che durerà 20 giorni.

All'interno del sito della Regione Lazio ci sarà una specifica sezione dedicata alla raccolta di proposte per le decisioni delle strategie e direzioni da prendere.

Nicola Zingaretti Gig Economy

Nicola Zingaretti non sembra quindi intenzionato a perdere tempo, anzi, potrebbe essere l'artefice di una vera e propria rivoluzione in un territorio ancora ampiamente inesplorato per tutta la penisola italiana e, se consideriamo le sue direttive che puntano ad una politica incentrata sulla condivisione e la partecipazione unitaria, questo potrebbe essere il primo passo per mettere d'accordo entrambe le parti coinvolte.