Nintendo Switch GameCube Virtual Console

Giusto qualche giorno fa si era parlato di quella che potremmo definire la potenza grafica di Nintendo Switch, inferiore, almeno secondo quanto riportato da fonti anonime, a quella offerta dalle console avversarie (o forse no, vista la natura ibrida di Switch) di casa Microsoft e Sony.

Quanto è veramente potente il Nintendo Switch?

Digital Foundry parla in particolare di due differenti specifiche hardware: una, con la console inserita nella dock e collegata al televisore, che spinge la GPU Tegra a 768 MHz; l'altra, con la console in modalità portatile, che riduce di due volte e mezzo la frequenza, a 307,2 MHz.Nintendo Switch due giocatori e una console portatile

A ben vedere, non è così strano che le specifiche hardware per la sezione portatile siano minori, considerato il display da 6 pollici a 720p. Numeri alla mano, non stupisce neppure che la potenza massima stimata della nuova console Nintendo sia superiore a quella di Wii U.

Specifiche di Nintendo Switch (secondo Digital Foundry)

CPU:  ARM Cortex A57 quad core (massimo 1GHz)
GPU: 256 CUDA cores (massimo 768 MHz)
Architecture: Nvidia second-generation Maxwell
Texture: 16 pixels/cycle
Fill: 14.4 pixels/cycle
Memory: 4GB
Memory Bandwidth: 25.6GB/s
VRAM: Condivisa
Storage: 32GB, massima velocità di trasferimento 400MB/s
USB: USB 2.0/3.0
Video Output: 1080p60
Display: 6.2-inch IPS LCD, 1280×720 pi
xel, multi touch a 10 punti

Tale aspetto, però, non preoccupa in nessun modo gli sviluppatori di Tarsier Studios, attualmente al lavoro su Little Nightmares che dichiarano:

La Potenza hardware, per Nintendo, non è mai stato un elemento di primaria importanza. Non era fondamentale per Wii e neppure per il suo successore, Wii U. L'accessibilità del prodotto, i titoli esclusivi di Nintendo e il supporto di sviluppatori di terze parti sono gli aspetti più importanti e Switch, secondo noi, farà del suo meglio. Ha le potenzialità giuste per diventare sia una piattaforma di riferimento che una buona alternativa da affiancare alle console di Sony e Microsoft.

Nintendo ha del resto abbandonato la corsa alla console più potente da oltre un decennio, concentrando i propri sforzi sulla ridefinizione del concetto stesso di esperienza videoludica. E da questo punto di vista, Switch potrebbe davvero rappresentare un passo decisivo.