Spreco Alimentare

Spesso incontriamo dei prodotti alimentari che stanno per scadere. Best Før, un supermercato di origini Norvegesi, ha introdotto sulla confezione la dicitura best before per prodotti che hanno superato la data di scadenza.

I clienti che non controllano la data di scadenza aumentano ogni giorno, solo perchè vedono la merce a sconti esagerati che a volte arrivano al 60%. Così la Norvegia ha deciso di adoperare una politica contro lo spreco alimentare, una delle piaghe che affligge i paesi industrializzati.

Le applicazioni e le piattaforme Norvegesi

Bestfør.no tiene sotto controllo la data di scadenza e manda ai gestori un alert che gli comunica che tale merce può essere messa in sconto o destinata a mense dei poveri. Un altro servizio è Foodlist, un’applicazione che incentiva i cittadini a scattare una foto del prodotto in scadenza. Infine parliamo di SNÅL frukt & grøn, esso mette in commercio generi alimentari dalla vista non gradevole ma di ottima qualità, al fine di indurra la consapevolezza dei cittadini nell’acquistare dei cibi con ottimo sapore anche se carenti nell’aspetto.

L’obiettivo della Norvegia

Nel 2010 il governo norvegese ha scelto di ridurre lo Spreco Alimentare, mettendosi in contatto con tutte le industrie e i cittadini per ridurre il fenomeno. In 5 anni il cibo sprecato è diminuito del 12%. L’obiettivo di Oslo è quello di scendere sotto il 50% entro il 2030.

Proprio come le capsule

Best Før vende merce scaduta ma ancora mangiabile, a prezzi bassi. Infatti esistono due diciture per indicare la deteriorabilità di un cibo: una che ci mostra la scadenza e l’altra che ci indica la sua consumazione ottimale. Basta guardare le capsule del caffè che possono essere consumate anche dopo la loro scadenza, senza alcun problema. Mentre l’Unione Europea combatte per introdurre queste due nuove date, la Norvegia si è già portata avanti.