Gli studi sperimentali, soprattutto per quanto riguarda il campo medico, sono uno degli spiragli di speranza e possibilità del progresso in questo settore.

In Italia abbiamo tante associazioni che provano a percorrere questo campo, ma anche tanti enti istituzionali; uno su questi è l'università di Urbino.

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EryDel

Anzi, se vogliamo essere più precisi lo spin off dell'università Toscana: EryDel, che sotto lo studi condotti da Mauro Magnani ed un finanziamento da ben 26 milioni di euro, ha sviluppato un kit medico innovativo multi-uso dedicato al prelievo ed alla "rielaborazione" dei globuli rossi.

Questo è infatti in grado di effettuare prelievi e separare i globuli rossi del paziente per in seguito rinfonderli nel corpo carichi del farmaco di cui la persona necessita.

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Nessun donatore esterno

Con questo trattamento ovviamente ci sono dei grandi vantaggi, uno su tutti quello della non necessità di un donatore, in quanto verrà utilizzato il sangue di un singolo soggetto.

Un fattore molto importante che porta a meno effetti collaterali nel processo, soprattutto se consideriamo alcune malattie e patologie croniche come l'Atassia-teleangectasia.

EryDel

EryDel sta tentando di portare sul mercato uno strumento davvero innovativo e rivoluzionario, tuttavia bisognerà aspettare almeno il 2020, secondo le previsioni, per ottenere tutti i permessi necessari all'immissione.

Mauro Magnani e Giovanni Mambrini, i fondatori dell'azienda nel lontano 2007, hanno inoltre affermato che la loro missione non si fermerà dopo essere arrivati sul mercato e tenteranno anche un'espansione ed approdo sul suolo statunitense.