california pannelli solari

Dal primo gennaio 2020, in California, sarà obbligatorio montare i pannelli solari sui tetti di tutte le nuove costruzioni; questo per fornire alle abitazioni una fonte di energia pulita tale da renderle autosufficienti. La decisione è stata presa dalla California Energy Commission, voluta dal governatore Jerry Brown, che intende ridurre del 40% le emissioni da combustibili fossili entro il 2030.

Ricordiamo che con i pannelli solari fotovoltaici è possibile trasformare l'irradiazione solare in energia elettrica che può essere conservata in un accumulatore, per venir consumata in seguito, o può essere rivenduta ad un fornitore. Inoltre, non vi è più il bisogno di installare l'impianto a gas, dato che basterebbe usare un piano ad induzione per la cucina e dei radiatori elettrici per la temperatura.

california pannelli solari

Festeggiano quindi gli ambientalisti, seguiti dalle aziende produttrici e installatrici di impianti fotovoltaici, tra cui Sunrun, azienda con sede a San Francisco che si occupa proprio dell'installazione di pannelli in zone residenziali. Basti pensare che il titolo ha subito un rialzo del 17% poco dopo la notizia.

Citiamo anche Tesla tra le aziende interessate che propone diverse soluzioni, tra cui i Powerwall, accumulatori di energia, e Solar Roof, pannelli solari a forma di piastrelle che, una volta assemblate, non mostrano differenze con normali tegole.

Il lato negativo della questione

california pannelli solari

Ovviamente, è presente un lato negativo in tutto ciò. La lamentela parte dai costruttori immobiliari: la difficoltà nella vendita delle abitazioni aumenterà, con l'obbligo dei pannelli solari. Si stima infatti che il costo delle case subirà un drastico aumento di circa 10 mila dollari.

Marzo è stato caratterizzato da un aumento dell'8,4% sul prezzo medio delle case, raggiungendo il massimo storico di 519 mila dollari. Per questo, in un mercato già in crisi, questa scelta potrebbe peggiorare le cose, portando ad una maggiore difficoltà nella vendita delle nuove abitazioni.

A bilanciare questa situazione di crisi, però, vi è la necessità di dare una scossa al mercato dei combustibili fossili. La scelta del governatore è azzardata ma condivisibile. Ci si aspettava che la California sarebbe stata la prima regione a portare un cambiamento così drastico, ora ci si aspetta che questa mentalità positiva possa contagiare anche le regioni limitrofe.