OLO, la prima stampante 3D per smartphone sta per arrivare, dopo aver chiuso una campagna Kickstarter ben sopra le aspettative. Infatti, dagli 80.000 $ richiesti, i creatori sono arrivati a racimolare ben 2.321.811 $, donati da oltre 16 mila backers. Cifre esorbitanti per un progetto tutto italiano, tanto che anche gli ideatori, Pietro Gabriele e Filippo Moroni, dichiarano di essere stati sorpresi.

Come funziona OLO?

Questa stampante è certamente un progetto complesso, ma al contempo semplice. Infatti per arrivare allo stato finale del prodotto sono stati impiegati numerosi sforzi dal team, anche se la stampante in sé e per sé è piuttosto semplice.

Tanto è vero che è formata da 7 pezzi e solamente un piccolo motore, alimentato a batterie in modo da garantirne la portabilità. La parte difficile invece del lavoro è stata l’adattare la stampante allo smartphone, poiché è proprio questo la chiave per far funzionare il tutto.

Infatti, dopo aver avviato la stampa, lo smartphone andrà inserito in un apposito scompartimento nella parte sottostante ad OLO, dove alloggerà per tutta la durata della stampa, che si aggira intorno alle 2 ore. In questa fase sarà lo stesso smartphone, tramite un luce emessa dallo schermo, a far solidificare la resina.

Quali sono i procedimenti di stampa?

Se il funzionamento può sembrare complesso, l’utente si troverà davanti solo ad un ostacolo, la creatività. Questo perché i procedimenti sono estremamente semplici: prima di tutto, attraverso l’apposita applicazione disponibile su Apple, Android e Windows Phone, si potrà decidere quale modello 3D stampare, che potrà essere creato da noi oppure scelto tra quelli già presenti in rete; poi, una volta avviato il processo di stampa dall’app, basterà inserire lo smartphone nell’alloggio predefinito e versare le resine OLO nel contenitore soprastante.

OLO compatibilità con vari smartphone

Una volta effettuati i procedimenti basterà aspettare in media 2 ore per poter prendere in mano la propria creazione.

Resina speciale di OLO

Uno degli aspetti fondamentali della stampante è la sua resina, creata con una tecnologia a fotopolimero che ci permette di realizzare oggetti con dimensione massima di 7,6 x 12,7 x 5 centimetri.

Le resine disponibili sono numerose e differiscono sia per colore che per peculiarità.

  • Resina solida: questa si presenterà di un colore bianco a lavoro finito, con una consistenza molto solida, perfetta per il modellismo. Di questo genere è disponibile anche una versione di colore nero.
  • Resina colorata: questa resina ha 3 varianti tra le quali differisce solo il colore, che può essere blu, rosso o giallo. Queste versioni, una volta stampate, avranno una consistenza più flessibile rispetto a quella solida.
  • Resina metallica: questa resina può essere a base di oro, argento o bronzo e ha la peculiarità di poter essere fusa dopo la stampa, ideale per gioielli di piccole dimensioni.

Una funzione degna di nota di OLO, relativa alla resina, è che una volta versata non dovremmo preoccuparci della quantità inserita. Infatti, a stampa conclusa, il materiale avanzato non si solidificherà, diventando così riutilizzabile.

OLO resine

Prezzo e data di uscita

La prima stampante 3D per smartphone non solo ha ricevuto moltissimi consensi per l’idea di base, ma anche per il prezzo a cui si propone. Infatti si parte da 99 $ per la versione standard, che in Italia sono pari al cambio in Euro, IVA esclusa. Le resine invece hanno un costo invariato a seconda del tipo, pari a 15 dollari per ml.

OLO

Per quanto riguarda la data di uscita, ora che si è conclusa la campagna si procederà con la spedizione del primo lotto per i sostenitori del progetto su Kickstarter. Subito dopo avverrà l’apertura di un market online che renderà disponibile a livello mondiale la stampante.