Padmate PaMu Scroll

PaMu Scroll: auricolari Bluetooth 5.0 dal prezzo interessante – FlashReview
Marca: Padmate
Categoria: Cuffie wireless
  • Tipo: In-Ear
  • Driver: 6 mm
  • Risposta in Frequenza: 20 Hz - 20 KHz
  • Sensibilità: 97 ± 2 dB
  • Autonomia: 3,5 h Musica / 100 h Standby
  • Connettività: Bluetooth 5.0

Contenuto della confezione

  • Auricolari PaMu Scroll
  • Case di ricarica
  • Cavetto USB-Micro USB
  • Coppia di gommini medi (inseriti negli auricolari)
  • Coppia di gommini piccoli
  • Coppia di gommini grandi
  • Foglio delle istruzioni

Introduzione ed impressioni

Le PaMu Scroll sono cuffie Bluetooth 5.0 realizzate da Padmate, compagnia cinese che dal 2010 si occupa della produzione di cuffie e accessori smart per conto di altre società (OEM/ODM per Monster, Huawei, Xiaomi e tante altre). Il modello precedente, chiamato PaMu X13 e lanciato l’anno scorso, ha riscosso grande successo tra gli appassionati. Entrambi i progetti sono stati finanziati tramite una campagna di crowdfunding su Indiegogo, che permetteva di acquistarle per un tempo limitato ad un prezzo promozionale.

La campagna per le PaMu Scroll è, ad oggi, ancora in corso ed è possibile acquistarle a 39 $ (più spedizione). Al termine della promozione, fra pochissimo, il prezzo salirà a 149 $.

La caratteristica di questi auricolari che salta subito all’occhio è il case: realizzato in pelle e di forma cilindrica (da cui il nome delle cuffie, “rotolo”), al tatto restituisce immediatamente una sensazione di elevata qualità. Al suo interno troviamo una batteria da 500 mAh, capace di fornire due ricariche aggiuntive alle cuffie e caricabile completamente in circa 1 ora tramite la porta Micro USB laterale. È inoltre possibile acquistare separatamente, per 10 dollari, una piccola placca laterale che farà da ricevitore per la ricarica wireless del case.

È disponibile in quattro colorazioni (Graphene, Rock’n’Roll, Glory Edition e Sakura), ognuna con incisa esternamente una trama differente, dall’aspetto sicuramente originale. Per aprire il case ed espellere le cuffie bisogna “sfogliare” il rotolo, tenuto in posizione da una barra magnetica.

Caratteristiche

Veniamo ora alle cuffie. Si tratta di due auricolari completamente indipendenti, dotati di connettività Bluetooth 5.0 e certificazione IPX6, quindi perfettamente resistenti alla pioggia (ma non all’immersione). Non troviamo alcun cavo che le collega, ed è possibile usarle singolarmente o contemporaneamente. Basterà infatti tirare fuori uno solo o entrambi gli auricolari dal case ed aspettare l’avviso acustico di avvenuta connessione.

Naturalmente all’inizio sarà necessario effettuare il pairing per ogni cuffia. Tuttavia, se si ha intenzione di utilizzarli entrambi, basterà accoppiare il proprio smartphone solamente a quello destro. Sarà lui poi, in autonomia, a comunicare con l’auricolare sinistro. Entrambi gli auricolari dispongono di un microfono, il che permette di effettuare chiamate in tutta libertà anche indossandone uno solo. La qualità dei microfoni in chiamata è molto buona, eventuali interlocutori saranno in grando di sentirci forte e chiaro.

Presentano sul dorso un sensore tattile che può essere utilizzato per impartire alcuni comandi:

  • Play/Pausa – Singolo tap
  • Traccia successiva – Doppio tap sull’auricolare destro
  • Attiva Siri/Assistant – Doppio tap sull’auricolare sinistro
  • Rispondi alla chiamata – Singolo tap
  • Rifiuta la chiamata – Doppio tap

L’autonomia in riproduzione musicale è di circa 3 ore e mezza, come riportato dal produttore. Grazie al case è possibile effettuare due ricariche aggiuntive, il che garantisce circa 10 ore totali di autonomia. In chiamata si toccano le 5 ore, mentre in stand-by si arriva a 100 ore.

Quanto a resa sonora, i bassi sono presenti e ben bilanciati (chi è abituato a cuffie con bassi molto invadenti potrebbe inizialmente pensare il contrario) anche nella parte più inferiore dello spettro, dove le Air Pods si trovano un po’ più in difficoltà. I medi hanno una risposta disceta, anche se tendono un po’ a retrocedere. Le cuffie sono generalmente “scure”, ovvero le frequenze più alte sono poco presenti, complice probabilmente anche il codec responsabile della compressione delle informazioni audio trasmesse. Non è definitivamente un problema, considerando comunque che si tratta comunque di un buon miglioramento rispetto alle AirPods di Apple. Il range di risposta in frequenza va, in ogni caso, dai 20 Hz ai 20 KHz.

La latenza è pressoché impercettibile. È infatti possibile apprezzare film e video senza incorrere in problemi di sincronizzazione.

La sensibilità, di circa 97 dB, consente ai driver da 6 mm di riprodurre qualsiasi traccia ad un volume piuttosto elevato. Potenza sicuramente non ne manca, nemmeno durante le chiamate, che risulteranno impeccabili. Tuttavia, non crediamo che si prestino maggiormente per la musica elettronica, mentre si sono comportate bene con generi come jazz ed hip-hop.

L’isolamento delle cuffie, anche da spente, è piuttosto buono. Sono state testate durante numerosi viaggi in treno e si sono prestate bene al mascheramento dei rumori esterni. Non vi è necessità di alzare il volume della musica più del solito.

Conclusioni

Le PaMu Scroll sono indubbiamente ottime cuffie se si considera il prezzo promozionale, che si aggira intorno ai 40-50 euro. Per quanto riguarda il prezzo pieno, invece, la concorrenza si fa spietata e risulta difficile consigliarle. La qualità sonora è buona, la resa è sicuramente superiore a quella delle AirPods (le quali però godono di un’ottima integrazione con gli altri dispositivi di casa Apple).

Sono adatte e consigliate a diverse categorie di persone: da chi pratica sport a chi passa molto tempo sui mezzi pubblici, da chi è spesso in auto a chi lavora molto al PC. L’autonomia, la capacità di isolamento, la protezione dagli schizzi d’acqua e la possibilità di utilizzarle singolarmente rendono le PaMu Scroll adatte a tutti i gusti e le necessità. Raccomandiamo fortemente l’acquisto, dunque, prima del termine della promozione.