Lumix DMC-GX80

Panasonic è attiva in ogni settore legato al mondo dell’elettronica: dai televisori ai piccoli elettrodomestici. Questa azienda giapponese ha sempre vissuto seguendo un costante impegno nel migliorarsi e nell’offrire prodotti innovativi.

E questo è il caso anche di Lumix DMC-GX80, una mirrorless che punta in alto: dalla capacità costruttiva alle mille funzioni, Panasonic realizza un prodotto all’altezza delle aspettative. Qualche piccolo difetto? Forse, ma non compromette l’esperienza che questa macchina lascia all’utente.

1Caratteristiche tecniche

  • Sensore d’immagine: 17,3 x 13,0 mm (aspetto 4:3)
  • Dimensioni (altezza x lunghezza x profondità): 122 x 70,6 x 43,9 mm (corpo macchina)
  • Risoluzione: 16.84 Megapixel (di cui 16 effettivi)
  • Stabilizzatore d’immagine: Image Sensor Shift Type (5 assi)
  • Formato immagine: JPEG (DCF, Exif 2.3), RAW, MPO
  • Dimensione immagine: da 1824×1368 a 4592×3448
  • Formato video: AVCHD (audio: Dolby Digital 2ch), MP4 (audio: AAC 2ch)
  • Dimensione Video: 3840×2160: 4K/25p 100 Mbps, 4K/24p 100 Mbps // 1920×1080: FHD/50p 28 Mbps, FHD/25p 20 Mbps
  • Connessioni: WiFi IEEE 802.11b/g/n, QR code

2Packaging

Come si può notare dall’immagine, nella confezione sono presenti:

  • Il corpo macchina con il relativo obbiettivo, incluso nella confezione
  • Il caricatore con entrata USB
  • Un cavetto per poterla ricaricare o per collegarla al computer
  • La batteria (anche se consigliamo l’acquisto di una seconda batteria)
  • Un laccio per poterla portare al collo, con la scritta Lumix G

3Design e portabilità

Il design di questa Lumix DMC-GX80 ricorda molto le vecchie macchine fotografiche e, anche la scelta di colori non è da meno (disponibile nelle versioni: nero, nero/grigio, arancione/grigio). La macchina da noi ricevuta è completamente nera (ed è forse la colorazione più “attuale” e che preferiamo, ndr) e il corpo presenta il top, dove sono presenti tutti i tasti funzione in plastica, e il resto del corpo in plastica e in finta pelle.

Guardandola da davanti, troviamo il posto per l’obiettivo e il relativo pulsante per estrarlo, una L stilizzata che ricorda il marchio Lumix e un piccolo LED che si ilumina di rosso durante gli autoscatti. Nella parte inferiore vi sono lo sportello per l’inserimento della batteria e della scheda SD e un buco filettato per avvitarla ad un cavalletto.

Panasonic DMC-GX80 mirrorless

Nella parte superiore troviamo lo slot per inserire un flash o un microfono (non vi è un jack 3.5 mm per collegare, nel caso, un microfono esterno), il tasto per avviare una registrazione, il tasto di scatto circondato da una ghiera ed infine la ghiera con le varie funzioni.

Panasonic DMC-GX80 mirrorless

Per finire, nel retro della macchina troviamo un touch screen da 3″ orientabile, il mirino (con un piccolo sensore che disattiverà lo schermo, se scatteremo foto guardando dal mirino), i diversi pulsanti funzione (programmabili singolarmente) e, come ultima cosa, un’altra ghiera.

4Funzioni principali

Panasonic mette a disposizione diverse chicche per questa mirrorless: troviamo come prima cosa la possibilità di effettuare video in risoluzione 4K a 25 FPS 100 Mbps e a 1920×1080 in FHD a 50 FPS 28 Mbps, e i risultati sono stupefacenti.

Vi è, inoltre, la possibilità di settare, tramite il menù impostazioni, ogni tasto funzione diversamente dall’utilizzo per cui è stato programmato. Anche le diverse ghiere possono essere modificate a proprio piacimento.

Grazie allo schermo touch si può accedere alla modifica di ISO, bilanciamento del bianco e apertura dell’otturatore, in modo comodo e veloce. Navigare nelle impostazioni risulta oltremodo più semplice e meno macchinoso, per quanto possa essere usata comunque la classica croce.

Tra le impostazioni troviamo anche il post focus (punto forte di Panasonic): si tratta di una funzione molto interessante che ci permetterà, una volta scattata la foto, di intervenire sulla messa a fuoco in post produzione; in questo ci viene in aiuto il touchscreen che rende il tutto molto più semplice.

È presente inoltre una applicazione per la gestione della macchina fotografica tramite smartphone o tablet. Grazie a questa app, potremo controllare interamente la GX80 nei suoi principali comandi. Sarà possibile scattare una fotografia, iniziare o terminare un video e modificare qualche impostazione base. La mirrorless si collega via Wi-Fi e, se è presente l’NFC nel cellulare, la connessione avviene all’istante.

Google Play Store Badge DownloadApple App Store Badge

5Esperienza d’uso

La camera è molto leggera (si parla di poco più di 400 g), in mano è molto comoda e maneggevole. Sono presenti davvero decine di funzioni interessanti che aiuteranno l’utente, scatto dopo scatto. Vi è anche lo scatto 4K: questa particolare modalità permetterà di fare circa 30 foto al secondo, nella rispettiva risoluzione.

La finta pelle, non essendo gomma, non rende il corpo appiccicoso o sporco, che però attira la polvere. Il resto del corpo è in plastica ma la qualità costruttiva è ottima. La macchina è studiata per essere utilizzata anche con una mano sola.

Non mancano le funzioni di live view, rilevamento viso, tracking a 49 aree e tutte le modalità di scatto personalizzate. Abbiamo di base tantissimi preset: dallo scatto in casa, a quello dedicato ai cibi o ai panorami. Vi sono molti filtri che possiamo usare, dai più classici a quelli molto luminosi, o altri ancora più particolari.

L’immagine è stabilizzata con un sistema a 5 assi. Anche in movimento, le foto vengono scattate in modo pulito e senza eccessive sfocature. In modalità video la mirrorless se la cava egregiamente, mostrando un’immagine ben definita e un audio davvero ottimo, senza troppo rumore legato al fuoco automatico.

6Lati negativi

Parlando dei lati negativi, lo schermo è inclinabile di 90° verso l’alto e di 45° verso il basso, che non è male, anche se non è possibile ruotarlo di 180°, verso l’utente. Questa è una nota decisamente dolente, poiché le mirrorless sono spesso utilizzate per produrre video e, una comodità del genere sarebbe stata decisamente utile.

A questo si lega anche la mancata presenza del jack per il microfono. Come già detto, il microfono interno è molto valido, ma non è ovviamente adatto per girare video all’esterno con vento o con molto rumore. L’ultima nota negativa riguarda il flash: funziona a scatto ed è molto veloce, però il meccanismo non è propriamente resistente e a lungo andare può rovinarsi.

7Conclusione

La Lumix DMC-GX80 di casa Panasonic è un’ottima macchina dedicata sia ai novizi, sia a quelli che con la fotografia vi lavorano. Chi lavora o si diletta, girando video, troverà uno strumento professionale con cui mettersi alla prova. Certo, presenta qualche piccolo difetto, ma vi possiamo assicurare che non compromette in modo significativo l’esperienza utente.

Lasciamo qui sotto i link per gli acquisti:

  • Panasonic Lumix DMC-GX80EG-K (solo il corpo macchina): Link ad Amazon
  • Panasonic Lumix DMC-GX80KEGK (corpo + obbiettivo 12-32mm): Link ad Amazon
  • Panasonic Lumix DMC-GX80HEGK (corpo + obbiettivo 14-140mm): Link ad Amazon