Panasonic LX100

Panasonic è attualmente una delle aziende preferite da fotografi e videomaker, data la qualità dei suoi prodotti e il prezzo contenuto rispetto alla concorrenza. La Panasonic Lumix DMC-LX100 è la macchina fotografica compatta che offre un sensore micro 4/3 e la possibilità di registrare in 4K. Certo, è più grande delle compatte concorrenti, ma questo ha permesso a Panasonic di costruire una macchina perfetta anche per i professionisti.

N.B. Tutte le foto effettuate ALLA macchina fotografiche sono state effettuate con una Nikon D3200 e sono tutte modificate e post-prodotte. Le foto effettuate con la Panasonic LX100 NON sono state post-prodotte o modificate. Per altre foto rimandiamo agli articoli riguardo Milano Games Week (qui) e le recensioni dei Fritz!Box 4020 e 3490 (rispettivamente qui e qui). Le foto presenti in questi articoli sono state effettuate tutte con la LX100 e non sono state modificate o post-prodotte.

Specifiche tecniche – Panasonic DMC-LX100

  • Sensore d’immagine: Sensore MOS micro 4/3 (Crop 2.0x);
  • Dimensioni (a x l x p) e peso: 114,8 x 66,2 x 55,0 mm / 393 g;
  • Risoluzione: 12,8 megapixel;
  • Formato immagine: JPEG (DCF/Exif2.3), RAW, DPOF;
  • Formato Video: 3840 x 2160 pixel (25p, 100 Mbps/MP4) e 1920 x 1080 pixel (50p, 28 Mbps/AVCHD);
  • Connessioni: Wi-Fi, NFC;
  • Autofocus: 49 aree AF;
  • Obiettivo: 10.9-34.0 mm f/1.7-2.8 (equivalente 24-75mm);
  • ISO: 100-25600;

1Packaging

La confezione si presenta completa, offrendo tutto ciò di cui avremo bisogno:

  • Lumix LX100;
  • Batteria;
  • Caricatore e cavo di ricarica;
  • Cavo USB dati;
  • Camera strap (laccio);
  • Flash e sacchetto contenitore;
  • DVD (driver e software) e istruzioni.

Panasonic LX100

Ottima la scelta di offrire al flash un piccolo sacchetto per poterlo trasportare in tutta sicurezza. Presenti anche il DVD con i driver, che è sempre più difficile trovare, e il laccio per poter appendere la macchina fotografica al collo. In breve, Panasonic ci fornisce tutti gli accessori necessari ad usare la macchina al meglio.

2Design e Portabilità

Il design è curato e studiato per ricordare le macchie fotografiche analogiche, proposto in due colorazioni: una più moderna, totalmente nera sia nel corpo che nei dettagli, ed una retrò, argentata con grip e mirino in marrone, nello stile classico Panasonic. Rimane classico, senza tempo, e i controlli presenti sono veramente tantissimi, rendendola una macchina fotografica digitale ad uso manuale.

Il corpo, completamente in metallo, offre un grip in finta pelle e il mirino in gomma; i tasti di navigazione, menu e funzioni sono in plastica mentre le ghiere, per tempi, apertura e stop rimangono in metallo. Ottima la scelta di inserire un secondo elemento di girp in finta pelle nella parte posteriore, in questo modo la presa della macchina risulterà salda e sarà più semplice scattare.

3Funzioni Principali

La levetta di accensione, posta vicino alla ghiera dei tempi, avvierà la macchina, dalla quale si estenderà l’obiettivo. Per quanto riguarda il design di quest’ultimo, lascia a desiderare la scelta, evidentemente necessaria, di lasciare un blocco fisso e una parte mobile, più piccola. Necessaria perché sul blocco che rimarrà fermo, troviamo la ghiera metallica dell’apertura, una ghiera di plastica personalizzabile e selettori che ci permetteranno di modificare il formato dell’immagine (3:2, 16:9, 1:1, 4:3) e la modalità di fuoco (AF, AF Macro e MF).

Osservando la macchina dall’alto troviamo la slitta per il flash, la ghiera di controllo per i tempi, con l’annessa levetta d’accensione, il tasto di scatto incluso nel controllo dello zoom, un tasto per attivare e disattivare la funzione automatica, un tasto per aprire la galleria dei filtri e la ghiera per modificare gli stop, da -3 a +3.

Panasonic LX100

Nella parte posteriore troviamo il mirino posizionato in alto a sinistra, con un sensore per il rilevamento dell’occhio, e la rotella di modifica dei gradi. Spostandoci verso destra troviamo due tasti funzione (Fn3 e Fn2), impostati in automatico rispettivamente su Live View e Wi-Fi ma che saranno personalizzabili dal menu, il tasto di registrazione e il tasto dedicato al blocco dell’AF; la vista termina con l’elemento in finta pelle all’estrema destra.

Verso il basso troviamo lo schermo fisso a sinistra e i controlli di navigazione a destra. Quattro tasti esterni ci permetteranno di: accedere al menu veloce (quick menu), accedere alla galleria, scorrere tra i display predefiniti e il tasto funzione (Fn1) impostato inizialmente su “Indietro/Elimina“. Una ghiera di controllo circonda una croce grazie alla quale sono modificabili: ISO, modalità di scatto, bilanciamento del bianco e modalità AF. Nel centro troveremo il tasto che ci porterà nel menu principale e che useremo per confermare le scelte.

Panasonic LX100

Sul lato destro troviamo uno sportello che copre una porta mini HDMI e una porta USB mini-B. Infine, nella parte inferiore troveremo l’entrata filettata per il treppiede e lo scompartimento a molla per inserire batteria e scheda SD.

4Valutazione Foto

Abbiamo provato a lungo la macchina in diverse situazioni di luce, sia all’interno che all’esterno di edifici. Per quanto riguarda entrambi gli ambiti abbiamo svolto la maggior parte del lavoro in modalità automatica per capire come la macchina si sarebbe comportata nei diversi ambienti. Dobbiamo dire di essere soddisfatti, sia della qualità, sia dell’adattabilità della macchina.

La qualità è davvero ottima, parliamo di una compatta, e il fatto di essere riusciti a mettere un sensore micro 4/3 la porta ad un altro livello di qualità, rispetto a concorrenti con sensori da 1″. Anche croppando leggermente le foto non si andrà a perdere qualità.

Le funzioni dedicate alla fotografia sono davvero tantissime e, come detto in precedenza, la LX100 è studiata per fotografi professionisti e per tutti coloro che scattano prettamente in manuale. È possibile impostare con ghiere e pulsanti fisici qualsiasi parametro, dall’apertura del diaframma ai tempi di scatto, dagli ISO a al bilanciamento del bianco.

Se preferiremo, diversamente, la modalità automatica, basterà premere il pulsante iA, in questo modo i parametri saranno impostati dalla macchina, dandoci solo la possibilità di zoomare e di settare impostazioni secondarie, come lo scatto in sequenza o l’autoscatto.

Un pulsante interessante è Filter, che aprirà una galleria di filtri (disponibile solo in modalità manuale) applicabili prima di scattare la foto. Saranno presenti 22 filtri immagine totali, dai più classici Seppia e Monocromo, a filtri particolari come Fantasy e Effetto giocattolo che andranno a modificare colori, contrasto e luci; altri ancora come Bagliore e Filtro a Stella, andranno ad aggiungere elementi alla foto, come appunto un bagliore o una croce sui punti più luminosi per rendere particolare la foto.

5Valutazione Video

Diversamente, per i video, le possibilità si restringono. Opponendosi alla concorrenza, in questa macchina non è presente uno schermo articolato o flippabile, e non abbiamo lo schermo touch, utile per cambiare velocemente la messa a fuoco durante un video. La risoluzione massima di ripresa è 1920×1080, 50p (60 in NTSC) a 28Mbps nel formato AVCHD.

La qualità delle riprese è ottima, con un buon risultato soprattuto nei vlog, in cui propone un ottimo bokeh grazie all’apertura minima f/1.7. Punto a sfavore per la mancanza di stabilizzazione che rendono la compatta difficile da utilizzare senza essere su un treppiede o senza utilizzare stabilizzatori fisici. Le impostazioni video sono molto limitate, rispetto a quelle fotografiche, per quello consigliamo questa macchina principalmente ai fotografi.

MGW Nintendo

È possibile anche registrare in 4K, solo in modalità manuale, che la macchina stessa presenta come “Impostazione ottimizzata per estrazione fermo immagine 4K“. In questa modalità le impostazioni a nostra disposizione si dimezzeranno e potremo veramente modificare pochissimi parametri. In questo caso potremo registrare ad un massimo di 25p (100 Mbps) in formato MP4. Si tratta quindi più di una modalità per estrarre foto che di una vera e propria modalità video, ma la possibilità di registrare in 4K rimane.

6Personalizzazione

La personalizzazione e le impostazioni presenti in questa macchina fotografica compatta sono adatte ad ogni utente, dal principiante che vuole imparare al professionista. La quantità di ghiere, pulsanti e pagine presenti nel menu è impressionante. I 3 tasti funzione (Fn1, Fn2 e Fn3) inizialmente sono impostati come segue:

  • Fn3: Live View/Finder (LVF). Premendo il pulsante passeremo in 3 modalità diverse. Finder mostrerà sia la visuale dell’obiettivo, sia i menu e la galleria nel mirino. Live View, diversamente, mostrerà tutto sul display. La terza modalità, appunto LVF, mostrerà i contenuti sul display, ma appena ci avvicineremo al mirino, il display si spegnerà e si sposterà tutto nel finder. Ciò è possibile grazie al sensore posto a destra del vetro nel mirino. Affianco ad esso troviamo anche la ghiera per modificare i gradi;
  • Fn2: Impostazioni Wi-Fi. Premendo il pulsante Wi-Fi, verremo introdotti nella schermata dedicata alla connessione wireless e una spia blu si accenderà indicandoci l’attivazione della connessione. Qui potremo creare una nuova connessione o selezionarne una dalla cronologia o dai preferiti. Creando una nuova connessione, potremo decidere se connettere un dispositivo per inviare immagini, una tv su cui vedere le foto o uno smartphone con cui controllare la LX100. Dall’applicazione sarà sufficiente scannerizzare il QR code o inserire la password;
  • Fn1: Indietro/Elimina. Il tasto permette di eliminare le foto nella galleria, scegliendo se una foto singola, una serie di foto, o cancellarle tutte. Inoltre verrà usato come tasto indietro nella navigazione interna dei menu.

Questi pulsanti potranno essere tutti modificati e potremo inserire l’impostazione più consona al nostro utilizzo in ogni uno di essi. Questo è possibile nel menu personalizzazione che andremo a vedere nel prossimo paragrafo.

7Menu e Impostazioni

I menu sono in totale 5 e sono disposti per macro gruppi. La navigazione risulta semplice e veloce, non abbiamo trovato difficoltà nel cercare le diverse impostazioni.

  • Registrazione. È il menu fotografico da cui potremo modificare dimensioni e qualità delle foto, AF, autoscatto, scattare time lapse, modificare le impostazioni relative agli ISO e impostare il riconoscimento del viso. È disponibile anche un’impostazione legata alla stabilizzazione, ma questa si verifica solo con le foto e non con i video.
  • Immagini in movimento. Il nome inganna, ma stiamo parlando delle impostazioni video. Troviamo la possibilità di attivare la modalità 4K, modificare il formato e la qualità della registrazione, AF, impostazioni legate al microfono e al rumore del vento. È possibile modificare anche luce e ombra attraverso le curve.
  • Personalizzazione. Questo è il menu più ricco di opzioni. Qui potremo modificare i tasti Fn di cui abbiamo parlato in precedenza, le diverse modalità di AF/MF e quelle legate al pulsante di scatto. Ci verrà data la possibilità di modificare anche il display con l’aggiunta di istogramma, linee guida, zebra pattern e l’evidenza delle zone sature.
  • Setup. Qui troviamo le impostazioni di base che ci permetteranno di modificare ora e data, luminosità del monitor, Wi-Fi, tutto ciò che riguarda il collegamento con altri dispositivi, il colore dei menu, la lingua e la possibilità di azzerare le impostazioni e di formattare la scheda SD.
  • Play. L’ultimo menu è legato alla galleria e ci permetterà di effettuare una leggera modifica alle foto scattate. Inoltre potremo montare i video time lapse e stop motion effettuati. Potremo quindi ritagliare o ruotare le foto, con la possibilità di segnarle con data e ora di scatto.

8Esperienza Utente

L’uso della Panasonic LX100 in automatico è molto semplice, risulta un’ottima compatta punta e clicca e, nella modalità automatica, si comporta egregiamente. Le dimensioni non sono sicuramente un punto a favore, dato che stiamo parlando della grandezza di una mirrorless, ma Panasonic ha giustificato sia il peso che le dimensioni inserendo un sensore micro 4/3, appunto più grande rispetto a qualsiasi altra “compatta”, ottenendo una migliore tenuta ad alti ISO e una qualità assolutamente maggiore.

Il peso quindi si fa sentire e non è sicuramente comodo metterla in tasca, risultando difficile da portare e usare ovunque. Inoltre, la mancanza di stabilizzazione video, dello schermo ribaltabile e di funzioni video specifiche, allontanano l’utenza legata al vlogging e al travel vlog. Per questo ci sentiamo di reputarla una macchina fotografica destinata ai fotografi, con comunque funzioni video e un’ottima qualità di questi ultimi. Se doveste fare video su treppiedi o con stabilizzatori, potrebbe comunque rivelarsi un ottimo prodotto.

Quindi, l’utenza indicata è proprio quella legata alla fotografia, e le funzioni manuali presenti intorno alla macchina permettono ai professionisti di modificare velocemente qualsiasi valore, senza passare obbligatoriamente dal display.

Avremo addirittura le ghiere degli stopdei tempi, praticamente impossibili da trovare sulle mirrorless, men che meno sulle compatte. Su questo frangente Panasonic ha offerto davvero il meglio in questo corpo, rendendola perfetta come macchina fotografica. Sicuramente sarebbe stata interessante la tropicalizzazione o lo schermo touch articolato, ma parliamo comunque di una compatta di alto livello ad un prezzo contenuto (649€, acquistabile su amazon a meno).

Nell’uso operativo si nota la fluidità e la velocità nel processare sequenze di foto o foto con lunghe esposizioni; non trova problemi nemmeno con video da 20 minuti (limite di registrazione). La scelta di rendere il flash esterno collegabile con i contatti sulla slitta toglie l’impiccio, rendendolo limitato alla necessità del suo utilizzo. La batteria ha una durata più che valida, pari a di quella dichiarata da Panasonic di circa 350 foto. Sarebbe stato comodo avere un cavo di ricarica USB per poterla ricaricare in giro grazie ad un powerbank, ma non è necessario.

9Conclusioni

Insomma, un’ottima macchina che rispecchia le aspettative fotografiche. Prodotta per rendere al meglio in modalità manuale, rende semplice impostare qualsiasi parametro al volo. I file RAW prodotti sono ricchi di informazioni e i file jpeg, pur non resistendo troppo ai crop, risultano leggeri e di ottima qualità. Sicuramente consigliata a tutti coloro che vogliono una macchina fotografica professionale che, pur non avendo la qualità di una reflex, possa comunque essere un’ottima scelta.