Il tema legato all'ecosostenibilità e quello ambientale sono tra i più attuali e di tendenza, ed inevitabilmente si riversano anche sul mercato e sui nuovi prodotti che ha da proporre.

LEGGI ANCHE: Greenrail, la startup della traversa ecosostenibile da 75 milioni di dollari

La Posidonia Oceanica

Phee, un'azienda greca, ha deciso di adattarsi a questo trend e sfruttare uno degli elementi naturali che comunemente si trova lungo le spiagge del suo territorio: la Posidonia Oceanica. Questa è una delle piante acquatiche più antiche del Mediterraneo e risulta fondamentale per l'intero ecosistema marino. Quando le sue foglie si staccano, solitamente nel periodo autunnale e invernale, si depositano lungo le coste spinte dalla marea.

Normalmente tali foglie vengono rimosse massivamente per favorire il fattore estetico-turistico, nonostante queste preservino le coste dall'erosione grazie alla loro composizione, tuttavia la società guidata da Stavros Tsompanidis ha deciso di farne il suo core business e marchio di fabbrica.

LEGGI ANCHE: Il miele come monitor dell'inquinamento

Phee

Dei prodotti "biologici"

Da questa pianta essiccata è infatti nato il primo dei prodotti targati Phee, ovvero la Phee Board, una tavola interamente composta dal fogliame della Posidonia Oceanica unito a delle particolari resine biologiche che quando vengono lavorate garantiscono resistenza all'acqua ed ai raggi UV, oltre che una colorazione di rara bellezza.

Grazie alla vendita di queste tavole, l'azienda è stata in grado di avviare la produzione di cover per smartphone, sottobicchieri, scatole regalo e addirittura racchette da ping pong. Fattori che dimostrano come l'idea nata da una "base bio" così semplice possa aver successo e portare della merce di qualità al pubblico.

Phee, inoltre, ha recentemente esteso la sua produzione ed ha iniziato a collaborare con Zylo Eyewear, con cui sta progettando una speciale linea di occhiali da sole artigianali.