Philips Brilliance 241B7 copertina

1. Philips Brilliance 241B7 – Introduzione

Abbiamo già avuto il piacere di recensire un monitor di casa Philips, in particolare stiamo parlando del 241P6, e siamo ancora più felici di poter recensire un nuovo modello della casa olandese.

Stiamo parlando del 241B7, un modello della linea Brilliance. Questo è un monitor che si caratterizza per avere una diagonale di 24″, ovvero 60.5 cm, una risoluzione di 1920×1080 pixel e un pannello che sfrutta la tecnologia IPS.

Non essendo un monitor dedicato al gaming non abbiamo tecnologie rivolte all’eliminazione del tearing ma bensì troviamo una LowBlue mode per filtrare la luce blu e affaticare meno gli occhi di chi utilizza il monitor.

Altra caratteristica importante di questo monitor è la tecnologia Flicker-Free, tecnologia che regola lo la luminosità al fine di ridurre lo sfarfallio.

Di seguito troviamo le specifiche del 241B7:

Philips Brilliance 241B7 – Scheda tecnica

  • Tipo di schermo: IPS;
  • Retroilluminazione: Sistema W-LED;
  • Dimensioni pannello: 60,5 cm (23,8″);
  • Area di visualizzazione effettiva: 527×296.5 mm;
  • Formato: 16:9;
  • Risoluzione ottimale: 1920×1080 a 60 Hz;
  • Densità pixel: 93 PPI;
  • Tempo di risposta: 5 ms;
  • Luminosità: 250 cm/mq;
  • Fattore di contrasto: 20.000.000:1;
  • Pixel pitch: 0,275×0,275 mm;
  • Angolo visuale: 178°, sia orizzontale che verticale;
  • Colori display: 16,7 M;
  • sRGB: Sì;
  • LowBlue mode: Sì.

Per quanto riguarda consumi e dimensioni possiamo far riferimento alle seguenti specifiche:

Philips Brilliance 241B7 – Dimensioni e consumo

  • Dimensione con piedistallo: 541x527x257 mm;
  • Dimensione senza piedistallo: 541x332x57 mm;
  • Peso con piedistallo: 5,9 kg;
  • Peso senza piedistallo: 3,52 kg;
  • Peso con confezione: 8,33 kg;
  • Confezione: 603x492x224 mm;
  • Regolazione altezza: 150 mm;
  • Rotazione: 90;
  • Inclinazione: -5/30;
  • Assorbimento in modalità ECO: 11,1 W;
  • Assorbimento in modalità standard: 14,2 W;
  • Modalità standby: < 0.3 W;

2.  Packaging e unboxing

La scatola con cui Philips ci ha inviato in monitor è la classica scatola di cartone riciclato, con alcune stampe atte ad evidenziare i dettagli del monitor. Troviamo alcuni dettagli per il montaggio ma sopratutto l’immagine del monitor con alcuni dettagli e funzionalità.

L’interno presenta un ottimo imballaggio. Monitor e componenti sono tutte ben salde, avvolte da polistirolo e pluriball. Nel lato superiore della scatola è anche presente una maniglia per il trasporto della scatola.

All’interno della scatola troviamo il monitor e il piedistallo, separati. Oltre ad essi ci viene fornito poco altro: un cavo VGA, un cavo USB e la presa d’alimentazione.

Sono presenti, ovviamente, i classici manuali di istruzioni e documentazione varia.

3. Philips Brilliance 241B7 – Estetica e caratteristiche

Nell’introduzione abbiamo analizzato le dimensioni del Philips Brilliance 241B7. Particolarità di questo monitor sono i bordi pressoché inesistenti. Tale caratteristica dona eleganza e aiuta a contenere le dimensioni.

Tutto il monitor è costruito di una plastica nera, molto solida e ruvida al tatto. La qualità è più che buona, non si sentono scricchioli di sorta o la costruzione rende il monitor molto solido.

Frontalmente, oltre alla scritta Philips posta al centro, troviamo stampate di grigio la sigla del monitor, in basso a sinistra, e le caratteristiche dei bottoni, in basso a destra, dove è presenta anche il LED bianco di stato. I bottoni per navigare nel menù sono cinque, nascosti nella parte inferiore del lato orizzontale dello schermo.

Particolarità del Philips Brilliance 241B7 è quella di avere un piccolo interruttore posto nel retro dello schermo che serve per consentire o meno il passaggio della corrente.

Sempre nella parte posteriore, sul piedistallo, troviamo un piccolo passacavi per organizzare al meglio i cavi.

Pregio del Philips Brilliance 241B7 è la connettività. Troviamo, è vero, solo una porta VGA ma abbiamo ben tre porte USB 3.0 e sopratutto una dock integrata con microfono e ethernet perfetta per collegare un notebook ed estendere l’area di lavoro.

Il monitor inoltre si può regolare in altezza, si può ruotare di 90 gradi e inclinare a piacere, sino a trovare la posizione che più fa comodo a voi.

4. Philips Brilliance 241B7 – OSD

L’OSD del Philips Brillance 241B7 è più che completo. Sono supportate le principali lingue ma sopratutto questo OSD permette di compiere molte modifiche in modo molto semplice ed intuitivo.

Troviamo la possibilità di regolare la LowBlue Mode su tre diversi livelli, possiamo cambiare temperatura colore, l’ingresso. Possiamo inoltre scegliere diversi filtri di rendering per il colore, possiamo controllare contrasto, nitidezza e gamma. Possiamo persino cambiare l’aspetto dell’OSD scegliendo la trasparenza del menù.

5. Display e test

Per quanto riguarda il display e il suo test abbiamo usato diversi siti e software, da calMAN al set di test disponibili su sito di Eizo.

Come abbiamo detto il Philips Brilliance 241B7 è dotato di un display IPS con una desnità di pixel di 93 PPI. La risoluzione è 1920×1080 ed è al limite per la diagonale che troviamo. Non ci sono problemi a leggere scritte di alcun tipo ma per quelle più piccole si iniziano a vedere le piccole seghettature classiche della poca denistà di pixel.

La fedeltà cromatica è buona, appena uscito dalla scatola il monitor tende molto ai colori caldi. Tuttavia l’OSD ci permette di regolare a piacere il rendering dei colori settando al meglio il monitor.

La luminosità è ottima, anche in questo però c’è bisogna di regolarla manualmente poiché appena uscito dalla scatola il monitor è settato per avere una luminosità molto bassa. Bisogna anche evidenziare la tecnologia Flicker-Free che regola automaticamente la luminosità per ridurre il flickering.

Abbiamo usato questo monitor sia per rendering 3D sia per fotoritocco e anche per il gaming. Il lato in cui il Philips Brillance 241B7 dà il meglio di sé è senza ombra di dubbio il fotoritocco. La resa cromatica del pannello è ottima e permette di avere una buona fedeltà durante l’edting.

Essendo un monitor IPS, con un tempo di risposta di 5 ms, per i gamer incalliti questo non è il monitor adatto. Ovviamente per la stra grande maggioranza degli utenti tale monitor è più che ottimo anche in ambito gaming.

PANORAMICA RECENSIONE
Estetica
8
Qualità costruttiva
7.5
Materiali
7.5
Display
7
Funzionalità e OSD
8.5
Rendering colori
7
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Studente di Comunicazione Digitale alla Statale di Milano, amante dei videogiochi e di tutto ciò che riguarda la grafica 3D e la tecnologia.