Il connubio uomo ed intelligenza artificiale è uno dei più affascinanti, soprattutto per tutti coloro che amano o esprimono loro stessi nel campo della tecnologia.

Proprio da questo argomento ha preso vita lo scorso 15 settembre 2017 la Pi School, la scuola che nasce dal fondo di investimento Seed, derivata dal successo della startup di Marco Trombetti, ovvero Translated.

Nel cuore di Roma Sud

La scuola è stata fondata dal Pi Campus, distretto che si occupa di startup e che risiede a Roma Sud. Questo ha investito già in 34 aziende con un modello finanziario che parte dai 25 mila euro e che raggiunge i 250 mila.

Un modello gratuito

Uno dei veri punti di forza della nuova struttura di formazione è il modello gratuito che essa offre, infatti tutti i costi saranno coperti dalle borse di studio offerte dai partner dell’iniziative e che attualmente ammontano a 15 circa.

Inoltre, a dimostrazione del servizio qualitativo che offre, la Pi School è stata fondata con la collaborazione di Jamshid Alamuti, personalità di spicco, in passato direttore della scuola creativo di Berlino, con grande esperienza nel management di business school e corsi di formazione aziendale di livello internazionale.

All’interno della scuola saranno affrontati vari temi, tra cui intelligenza artificiale, trasformazioni della società, leadership e intersezioni tra creatività e tecnologia.

Il corso offerto

La Pi School organizzerà vari corsi nel corso del suo svolgimento, il primo di questi è proprio quello dedicato al machine learning. Il direttore di tale corso sarà Sébastien Bratières, laureato in ingegneria a Parigi e membro del Cambridge Machine Learning Group.

Tutti gli studenti che parteciperanno dovranno svolgere un breve numero di lezioni teoriche per poi passare ad una metodologia di lavoro più pratica e funzionale, quella learning by doing. D’altronde questi saranno affiancati da coach che faranno loro da guida per i progetti che gli verranno assegnati nel corso delle lezioni.

Pi School sembra essere quindi uno dei progetti più ambiziosi sfornati dal gruppo di Pi Campus, gli stessi principali organizzatori, Marco TrombettiJamshid Alamuti, hanno affermato che il sistema educativo andrebbe cambiato e riadattato per stimolare nuove tipologie di creatività ed innovazione in tutte le persone che sono attratte e vogliono intraprendere un percorso professionale nel mondo della tecnologia.