Popcorn Time

Popcorn Time è un noto sito internet/applicazione (o più propriamente: un immenso database) che attraverso il protocollo BitTorrent mette a disposizione degli utenti un enorme numero di serie TV e film, ovviamente in maniera del tutto illegale.

Hollywood si è schierata in prima linea per cercare di bloccare questa palese violazione del copyright, che fa perdere all'azienda miliardi di dollari l'anno.

Le prime azioni legali portate a termine a carico di Popcorn Time contro ogni aspettativa non sono state verso il team di sviluppo, ma bensì contro gli stessi utenti finali, citiamo infatti il caso negli Stati Uniti: 11 persone sono state denunciate per violazione dei diritti d'autore. Un'altra battaglia invece sta venendo portata avanti in Norvegia, dove il database di nomi di utilizzatori del servizio in mano alle autorità giudiziarie ammonta a oltre 75.000 indirizzi IP.

Vi starete chiedendo come mai Popcorn Time non viene mai denunciato direttamente, la risposta è semplicissima: Il protocollo BitTorrent si basa sul peer-to-peer, dunque i contenuti non sono disponibili in rete, ma il file è condiviso nei milioni di PC dei privati connessi alla rete del servizio. Perciò le autorità si trovano in difficoltà a colpire la mente dietro a tutto questo e decide di colpire i "pesci piccoli", cioè gli utenti finali.

Anche in Italia sta venendo portata avanti una piccola battaglia nei confronti di Popcorn Time. Pochi giorni fa infatti il tribunale di Genova ha dichiarato il servizio come "diffusore di materiale pirata" e per questo motivo ha ordinato ai provider di servizi internet di bloccare tramite DNS l'accesso ai portali per il download di PopcornTime. Da ora in poi per esempio non saranno più raggiungibili i seguenti siti: popcorntime.io e popcorn-time.se, oltre alla prima risorsa italiana per scovare i film nella nostra lingua, ovvero popcorntimeitalia.com.

Per ora, dalle notizie che ci giungono, chi ha già installato l'applicazione non ha nessun problema a raggiungere e visionare su Popcorn Time, più difficile la vita per chi invece si è incuriosito e vorrebbe provare per la prima volta questo servizio.