Lo sfruttamento ed il coinvolgimento di animali nel mondo della moda è da sempre un argomento scottante e delicatissimo, in grado di scatenare un forte epicentro di discussioni e litigi accesi.

D'altronde è comunque noto a tutti che brand di un certo calibro non disdegnano affatto il commercio dei prodotti di questo tipo, spinti da ricavi direttamente proporzionali alla qualità di questi ultimi. Non sorprende che, in passato, il mercato di vestiti ed accessori in pelle, pelliccia e simili si sia rivelato davvero proficuo e gettonato.

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Prada, una delle case di moda più celebre, ha recentemente annunciato l'adesione alla campagna "fur free", che vede attualmente impegnate ben più di 50 organizzazioni internazionali nella tutela degli animali, in 40 paesi differenti.

Ma che cos'è questa iniziativa? La Fur Free Alliance (FFA), facente capo a Joh Vinding, è un vero e proprio network che riunisce più di 50 organizzazioni in tutto il mondo che si battono costantemente per la protezione degli animali. Tra i suoi membri e maggiori sostenitori di ci sono Four PawsBorn Free USAOpen Cages e Humane Society International.

L'azienda ha quindi annunciato che, per le prossime collezioni donna Primavera/Estate 2020, abolirà la produzione delle pellicce di origine animale, mentre gli stock attualmente in commercio saranno relegati alla sola vendita fino ad esaurimento scorte. Come spiega Lorenzo Bertelli, Head of Marketing and Communication del Gruppo Prada, questa scelta è dovuta alla volontà di aderire ad un mercato sempre più orientato e direzionato verso il mondo dell'ecosostenibilità.

Prada Fur Free

Seguendo l'esempio di diverse altre case di moda di un certo peso, tra cui Giorgio Armani, Versace, Burberry, Michael Kors, Ralph Lauren e Gucci, Stella McCartney e Vivienne Westwood, che già avevano espresso il proprio appoggio alla campagna, Prada si aggiunge alla lista delle aderenti all'iniziativa.

Vedremo quindi come – e se – altri nomi noti aderiranno a questa iniziativa e decideranno di portare avanti la causa addetta alla protezione degli animali.