Cosa è successo?

Qualche giorno fa oltre 200 milioni di cellulari statunitensi hanno ricevuto una notifica di "Presidential alert", si tratta di un nuovo sistema che verrà utilizzato dal presidente e che è ancora in fase di test. Questo nuovo mezzo per le comunicazioni è stato progettato per comunicare il più velocemente possibile, e potenzialmente a tutti i cittadini americani, avvisi importanti per mettere in salvo più persone possibili in caso di catastrofi.

Il sistema è progettato per essere ricevuto al 100% da tutti i dispositivi, non è possibile impedire l'arrivo del messaggio o non visualizzarlo tramite per esempio delle applicazioni, l'unico modo per non riceverlo sarebbe avere il telefono spento. Alcuni hanno descritto la notifica non appena hanno visto il messaggio come "Allerta Trump" ma in realtà il presidente non è assolutamente coinvolto direttamente nell'accaduto dei giorni trascorsi.

In quali casi verrà usato?

L'evento "test" nazionale è stato completamente gestito dall'Agenzia Federale di Gestione delle Emergenze (Federal Emergency Management Agency o FEMA) che per l'appunto farà funzionare l'intero sistema di comunicazione in caso il presidente ordinasse lo stato di emergenza. Verrà utilizzato in caso di: attacchi missilistici, atti di terrorismo, disastri naturali. In realtà il test è stato annunciato 3 anni fa quando per l'appunto nel 2015 la legge sulla creazione del sistema è passata, questa legge infatti impone che un test sul suo funzionamento venga eseguito ogni 3 anni.

Quando la notifica è arrivata ha prodotto un suono particolare ed è comparsa la scritta:

"Questo è un test del sistema di allarme di emergenza wireless nazionale, non è necessaria alcuna azione"

La notifica inoltre è stata trasmessa per 30 minuti, originariamente era prevista per settembre, ma è stata rimandata al fine di evitare qualsiasi confusione o falso allarme mentre gli sforzi di risposta dell'uragano "Florence" proseguivano nel Nord e nel Sud Carolina.