Il fenomeno della blockchain sta cambiando radicalmente l'economia moderna, motivo per il quale Mariya Gabriel, Commissaria per il mercato digitale, ha lanciato il primo Osservatori europeo per seguire più da vicino il fenomeno. Il tutto è avvenuto con l'aiuto di Jakob von Weizsacjer, europarlamentare, e Joseph Lubin, cofondatore di Ethereum.

Per chi non sapesse cosa sia la blockchain, proviamo a descriverla brevemente. Essa consiste in un database condiviso in cui vengono registrate tutte le operazione e gli scambi che gli utenti hanno con la Rete.

Dalle varie criptomonete, all'interesse di varie aziende come Facebook e Telegram, questo fenomeno sta cambiando il modo di rapportarsi di clienti e venditori. La blockchain prevede anche gli smart contracts, grazie ai quali non serviranno più intermediari a garantire la verifica delle condizioni contrattuali.

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La Commissione Europea vede nella blockchain un grande potenziale di cambiamento, un'opportunità per grandi e piccole aziende nonché per i cittadini e gli utenti. L'Osservatorio dovrà mappare le iniziative già esistenti e analizzerà i trend, risolvendo i futuri problemi. Lo scopo finale è quello di diventare punto di riferimento in Europa riguardo questa tematica, promuovendo l'inserimento di stakeholder e di nuovi player sul mercato.

Non solo osservazione e analisi: sono pronti 83 milioni di euro per finanziare progetti legati a questa nuova tecnologia. Sono previsti inoltre altri 340 milioni fino al 2020, tutto questo grazie al progetto Horizon2020. Le novità non finiscono qui: è stata lanciata una call per uno studio finanziario sulla fattibilità della creazione di una blockchain totalmente made in Europe, il tutto con 250.000 euro di fondi. Lo studio dovrà fornire informazioni sulla grandezza di questa infrastruttura e sulle attività e possibilità che potrebbe offrire. Tra tali applicazioni, l'Unione Europea prevede la dichiarazione dei redditi, la tassazione, le dogane, i registri delle imprese e dei titoli, i report societari, finanziari e ambientali, la gestione dei dati sanitari e delle identità digitali.