Rabbit Rabb.it iPhone videochat

Abbiamo sognato di poterlo fare per anni ed oggi, quei sogni, sono divenuti realtà. Rabbit, che in italiano significa “coniglio”, è un servizio di videochat molto simile a Skype come meccaniche e come semplicità che, diversamente dal più famoso programma di messaggistica istantanea, ha una caratteristica che probabilmente rivoluzionerà il mondo delle comunicazioni.

Entrando sul sito ufficiale rabb.it, abbiamo la possibilità di iniziare una nuova chat, creando una room personale. Inseriamo il nostro nome (Nota: il servizio non richiede l’iscrizione al sito) e siamo pronti a conversare con chiunque vorrà accettare il nostro invito tramite: Facebook, Twitter, email o link. Si possono inviare messaggi di testo, parlare o guardarsi tramite la web cam.

Fin qui, nulla di straordinario; quello che rende Rabbit un servizio diverso dagli altri è la possibilità di condividere una pagina web, e chiunque può partecipare alla navigazione. Il sito mette a disposizione un terminale (probabilmente con una distro Unix, facendo un giro nella cartella download si nota lo stile tipico delle finestre) e permette agli utenti di utilizzare il noto browser Mozilla Firefox per poter navigare insieme.

Rabbit Rabb.it video chat

In poche parole, un utente (solitamente il proprietario della stanza) ha in mano il “telecomando” e naviga su internet come se fosse direttamente sul suo terminale. In tempo reale, coloro che sono presenti nella stanza, vedranno i movimenti del mouse e le lettere digitate da colui che comanda in quel momento. Sarà quindi possibile visionare un video su Youtube, una live su Twitch o qualsiasi altro contenuto presente sul web.

E’ possibile navigare liberamente ma, a causa dei Proxy, alcuni siti (specialmente di streaming) non sono raggiungibili. Bisogna citare anche che molti di coloro che si sono collegati su siti di streaming come Netflix, hanno riscontrato successivi problemi legati all’accesso; probabilmente dovuti al fatto che Netflix riconosce la fonte d’accesso come un diverso dispositivo o una rete non “legale”.

Eccetto però problemi di natura puramente legata a servizi web di terze parti, Rabbit sembra funzionare molto bene, nonostante sia ancora in una fase di Beta. E’ possibile iscriversi e modificare le impostazioni legate sia al video che all’audio, si può richiedere l’amicizia ad un altro utente così da facilitare il collegamento, e si può passare il telecomando a chiunque.

Abbiamo testato il servizio (con una connessione di 9-10Mbit in download) e, tolti pochi momenti di lag, i video su youtube riescono a mantenere un’ottima sincronia audio/video fino in 720p; già in 1080p si inizia a notare un ritardo delle immagini rispetto al video.

E’ sicuramente un modo per vivere una videochat in maniera totalmente diversa. Il sito, ricordiamo, è ancora in una fase di Beta e sono accettati feedback di tutti i tipi, che siano consigli o dubbi. È disponibile anche un’applicazione per iPhone; non si conosce ancora la data per una possibile pubblicazione per Android. Un ringraziamento ad Angelo S. per la segnalazione.

App store logo Rabbit