Non solo SpaceX. La corsa allo spazio che sta infiammando in questi ultimi anni continua a coinvolgere sempre più startup e aziende, oltre alla compagnia di Elon Musk. I viaggi spaziali, fino a pochi anni fa ritenuti una possibilità soltanto per le grosse agenzie spaziali, ora stanno diventando sempre più alla portata di tutti. Un esempio molto significativo è Rocket Lab, che col suo razzo Electron ha raggiunto l’orbita.

Electron Rocket Lab SpaceX

Rocket Lab, la startup che sogna un futuro come SpaceX

Rocket Lab, fondata da Peter Beck nel 2006, si pone come obiettivo quello di mandare nello spazio satelliti di piccole dimensioni, con costi contenuti, il tutto per permettere lanci commerciali a basso prezzo. I razzi progettati, più piccoli e con capacità di carico molto inferiore rispetto a quelli di SpaceX ad esempio, permettono viaggi individuali più “economici” rispetto i concorrenti. Si parla infatti di circa 4.9 milioni di dollari.

Il lancio di un razzo in orbita da parte di una startup è senza dubbio una cosa sorprendente. Il secondo test, avvenuto lo scorso 21 Gennaio, ha permesso il raggiungimento dell’orbita dopo il fallimento del primo lancio. Il viaggio ha permesso al razzo Electron di portare nello spazio tre satelliti. Sono previsti inoltre altri lanci, in particolare un terzo, atteso tra poco, fondamentale per iniziare a pensare al lancio di prodotti per conto terzi. Per confermare l’importanza che sta ottenendo Rocket Lab è sufficiente osservare chi è uno dei loro clienti: la NASA.

Electron Rocket Lab SpaceX
Peter Beck e il razzo Electron

Rocket Lab si pone senza dubbio tra le startup più interessanti del panorama mondiale, visto il raggiungimento di un obiettivo che ha, per certi versi, del miracoloso. La missione posta, inoltre, è ambiziosa: 50 lanci all’anno. Non è tutto però. L’azienda californiana ha anche tra gli obiettivi il lancio di un lander lunare per conto di Moon Express. Il raggiungimento di questo porterebbe tra le varie cose, la vittoria alla competizione organizzata da Google per il primo lancio di un lander finanziato privatamente.